Il febbraio del digitale terrestre porta aria di cambiamento: non è solo una questione di canali che spariscono, ma anche di ritorni a sorpresa e piccoli ritocchi tecnici che, per chi ha la pazienza di seguire le trame dei multiplex locali, hanno un loro perché. Se vivi di zapping e di guide TV aggiornate, preparati: alcune posizioni si liberano, altre si ripopolano e qualche emittente approfitta dell’occasione per ritoccare logo e qualità video. Qui sotto trovi la sintesi delle novità più rilevanti — con qualche dettaglio tecnico per i maniaci del segnale.
Sicilia: ritorni, effetti collaterali e cambi di formato
La novità più chiacchierata arriva dalla Sicilia, e riguarda il Mux Locale 4: dopo un anno e mezzo di assenza fa il suo rientro Radio Ricordi TV. Il canale musicale torna sulla guida alla posizione LCN 86, trasmesso in MPEG‑4 e in definizione standard — niente 4K, ma per chi segue videoclip e programmazioni locali va più che bene. Il rientro non è indolore: lo spostamento ha un impatto evidente su ADN 24, che si vede ora in alta definizione con la risoluzione riportata a 1080×960 pixel (sì, è un formato poco ortodosso ma così è segnalato).
Sempre nello stesso multiplex, La Grande Italia si è presentata con un logo nuovo di zecca, senza però cambiare posizione: resta alla LCN 117 e prosegue la trasmissione in SD usando il codec H.265, noto anche come HEVC. Piccolo downgrade estetico invece per GS Channel HD – Made in Calabria (LCN 83), che ha ridotto la risoluzione video da 1280×1080 a 1280×720: meno pixel ma la programmazione resta la stessa, almeno per ora.
Piemonte e Lazio: partenze, nuovi arrivi e numerazioni libere
Nel Nord le cose si fanno più drastiche: il Mux Locale 3 in Piemonte ha perso due emittenti friulane con sede a Monfalcone — Teleantenna Network e Anticolana Channel non sono più diffuse nella regione. Teleantenna Network, fino a poco prima visibile in MPEG‑4 SD sulle LCN 88 e 97 con i nomi StudioPiù On Air e Teleantenna, ha lasciato il campo; Anticolana Channel, che occupava la LCN 93 in HD con risoluzione 960×1080, ha fatto altrettanto. Il risultato pratico? Tre numerazioni che tornano disponibili e, probabilmente, qualche spettatore che dovrà ricollegare la TV per aggiornare la lista canali.
Anche nel Lazio ci sono movimenti: nel Mux Locale 2 sono cessate le trasmissioni di Tele in Informazione (LCN 111) e TV SL48 (LCN 119). Più curioso il cambio alla LCN 86, dove al posto di Tele In adesso troviamo Roma Sport 100% — segno che lo sport locale continua a essere appetibile, almeno come contenuto.
