La strategia elettrica di BYD continua ad allargarsi e guarda sempre più in alto con l’arrivo del nuovo Great Tang. Parliamo di un SUV di grandi dimensioni destinato a diventare il modello di punta della serie Dynasty. Il debutto sul mercato è atteso entro la prima metà del 2026. I primi dettagli tecnici però sono già emersi grazie ai documenti del ministero cinese dell’Industria. Le proporzioni parlano chiaro. Oltre 5m di lunghezza e una configurazione interna pensata per accogliere fino a 7 passeggeri. Il tutto in un’impostazione particolarmente adatta alle famiglie numerose e a chi cerca un veicolo elettrico capace di unire comfort e prestazioni.
Dal punto di vista stilistico, il modello introduce un linguaggio più moderno e massiccio, con superfici pulite e una calandra chiusa caratterizzata da elementi cromati. La parte posteriore è dominata da un gruppo ottico che attraversa l’intera larghezza del veicolo. Invece sul tetto trova posto il sensore LiDAR per i sistemi di assistenza alla guida. Le dimensioni generose insieme a un passo importante, dovrebbero garantire un abitacolo ampio e modulabile, anche se i dettagli degli interni non sono stati ancora diffusi. Le prime indiscrezioni parlano comunque di un ambiente minimalista. Sarà dominato da schermi digitali e da una struttura tecnologica in linea con gli standard più recenti del marchio.
BYD punta su prestazioni elevate e ricarica megawatt
Sul fronte tecnico, il Great Tang dovrebbe essere proposto con tre configurazioni elettriche differenti. Sono previste versioni a motore singolo con livelli di potenza diversi e una variante a doppio motore, destinata a chi cerca prestazioni superiori e trazione integrale. I dati sulle batterie non sono ancora stati comunicati. Il SUV però sarà costruito sulla piattaforma Super e-platform, un’architettura progettata per supportare la ricarica a potenze estremamente elevate.
La possibilità di sfruttare infrastrutture megawatt rappresenta uno degli elementi più interessanti del progetto. Questo promette infatti tempi di ricarica molto più ridotti rispetto agli standard attuali. Un aspetto che potrebbe cambiare la percezione dei grandi SUV elettrici, spesso penalizzati proprio dalle dimensioni delle batterie e dai tempi necessari per rifornirle. Tra le novità tecniche attese ci sarebbe anche un asse posteriore sterzante. Una soluzione che dovrebbe migliorare la maneggevolezza in città e la stabilità alle alte velocità.
Il posizionamento sul mercato dovrebbe collocare il modello nella fascia alta, con un prezzo di partenza stimato sopra i 400.000 yuan. Insomma, con questo progetto, BYD continua a spingere su dimensioni, autonomia e tecnologie di ricarica. Lo scopo? Consolidare la propria presenza nel segmento dei grandi SUV-elettrici.
