Samsung dovrebbe avviare a breve la produzione di massa del System-on-Chip Exynos 2700. Il possibile inizio dei lavori è atteso per la seconda metà del 2025, A lanciare l’indiscrezione ci ha pensato un report del The Korea Economic Daily.
Secondo quando dichiarato dall’analista Park Yoo-ak, Samsung utilizzerà il processo produttivo GAA (SF2P) a 2nm di seconda generazione. La produzione avverrà nelle fonderie di Samsung e la resa iniziale è attesa intorno al 50% con l’obiettivo di migliorala dopo la fase di avvio.
L’analista ha sottolineato che il design di base del SoC è stata completata nel 2025 e questo tempo servirà per mettere a punto gli ultimi dettagli oltre che le linee produttive. Le fonti vicine a Samsung riferiscono che il chipset è dotato di una architettura a 10 core con una suddivisione dei core piuttosto inusuale (4+1+4+1) e una nuova GPU Xclipse 970.
Samsung si prepara a produrre l’Exynos 2700 che debutterà sui Galaxy S27. Scopriamo i primi dettagli del nuovo SoC proprietario dell’azienda
Il SoC sarà realizzato in collaborazione con AMD e i primissimi test benchmark mostrano frequenze di clock non rappresentative. Infatti, i risultati ottenuti sono interiori alla concorrenza ma ci teniamo a precisare che in questa fase dello sviluppo non si cerca la massima prestazione. I tecnici di Samsung stanno lavorando sull’ottimizzazione delle frequenze di clock e dei processi logici.
Gli analisti ritengono che Samsung punterà a rendere il SoC Exynos 2700 la principale soluzione per la famiglia Galaxy S27. In questo modo, l’azienda coreana potrebbe ottenere una maggiore indipendenza rispetto alle soluzioni chip di Qualcomm.
Ricordiamo che l’Exynos 2600 sarà adottato da circa il 25% della famiglia Galaxy S26. Inoltre, sul Galaxy S26 Ultra, il marchio ha scelto di adottare lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm in tutti i mercati in cui è commercializzato. Con la prossima generazione di chipset, Samsung si prepara a modificare profondamente la propria strategia.
