Il mondo dell’informatica di consumo non è un mistero che stia vivendo un periodo assolutamente particolare e delicato che lo sta sconvolgendo fin dalle basi, stiamo parlando ovviamente della crisi correlata alle memorie RAM che ha portato ad un aumento dei prezzi addirittura del 400% rispetto a quelli di listino standard, questa situazione è stata commentata dall’amministratrice delegata di AMD, Lisa su, la donna ha sottolineato la delicatezza del momento specificando come la sua società preveda di continuare a crescere nel segmento client pur prevedendo una contrazione complessiva del mercato PC, proprio legata alla situazione descritta sopra.
L’azienda in questo scenario decisamente problematico come strategia per restare a galla ha deciso di puntare sulle fasce più elevate del mercato client ma soprattutto sul segmento Enterprise, la CEO dell’azienda ovviamente ha voluto specificare come il il secondo rimanga assolutamente strategico ma allo stato attuale il segmento Enterprise è diventato decisamente più rilevante e remunerativo in termini di fatturato.
Trimestre record ma la crisi si sente
L’ultimo trimestre di AMD rappresenta pienamente la situazione, nello specifico l’azienda ha generato ricavi per 10,3 miliardi di dollari con una crescita del 34% su base annua, nello specifico il fatturato totale ha attaccato quota 34,6 miliardi di dollari per il 2025 articolati in questo modo, il segmento data Center e ora il più remunerativo con i suoi 5,4 miliardi di ricavi nel trimestre è ben 16,6 nell’anno, con un aumento del 39% trimestrale e del 32% annuale, la divisione client invece insieme a quella gaming, ha generato 3,9 miliardi trimestrali con un + 37% e 14,6 miliardi per quanto riguarda l’anno, corrispondenti al +51%.
Nonostante quindi i conti stiano letteralmente volando, il titolo dell’azienda di recente ha subito un vero e proprio crollo in borsa rappresentato da un -17%, pare infatti che tutti gli analisti avessero delle aspettative decisamente più elevate, visto l’andamento dell’intelligenza artificiale degli ultimi tempi, di conseguenza non hanno apprezzato più di tanto le previsioni pessimistiche per quanto riguardava il prossimo trimestre.
