Il capitolo conclusivo della trilogia di Final Fantasy VII Remake Part 3 si prepara a chiudere il cerchio con ambizioni enormi. Tra le novità più discusse in queste ore c’è il ritorno di Chadley, il giovane ricercatore che i fan della saga conoscono bene, stavolta con un ruolo decisamente più importante rispetto ai capitoli precedenti. E la cosa interessante è che il director del gioco, Naoki Hamaguchi, non ha voluto escludere la possibilità che possa addirittura diventare un personaggio giocabile.
Il terzo capitolo della serie punta a ridefinire la scala dell’intera trilogia. Si parla dell’introduzione della Highwind, la celebre aeronave, e del fatto che finalmente Cid e Vincent saranno personaggi giocabili a tutti gli effetti. Due aggiunte che da sole basterebbero a far parlare parecchio, considerando quanto siano amati dalla community. Ma non è tutto qui, perché Final Fantasy VII Remake Part 3 proseguirà anche la storia di Zack, un filo narrativo che ha tenuto col fiato sospeso chi ha seguito con attenzione gli eventi di Rebirth.
Le parole di Hamaguchi su Chadley lasciano la porta aperta
In una recente intervista rilasciata a Restart, Naoki Hamaguchi ha affrontato direttamente la questione legata a Chadley. Le sue parole sono state piuttosto misurate, come spesso accade quando si tratta di non spoilerare nulla, ma allo stesso tempo hanno lasciato intendere qualcosa. “Sappiamo che molti fan sono affezionati a Chadley. Tuttavia, se sia diventato un personaggio giocabile è qualcosa su cui al momento non possiamo commentare,” ha dichiarato il director. Una frase che, va detto, suona più come un “non possiamo ancora dirlo” che come un “no secco”. E chi segue da tempo il modo in cui Square Enix gestisce le comunicazioni sa bene che questo tipo di risposte non sono mai casuali.
Il fatto che Hamaguchi abbia riconosciuto esplicitamente l’affetto dei fan verso Chadley è già un segnale significativo. In Final Fantasy VII Remake e poi in Rebirth, Chadley ha ricoperto un ruolo di supporto legato alle missioni secondarie e ai sistemi di combattimento, guadagnandosi una base di sostenitori più ampia di quanto ci si potesse aspettare. Il suo ritorno in una veste più centrale potrebbe cambiare parecchio la dinamica del gioco, soprattutto se dovesse effettivamente entrare nel party attivo.
Un finale di trilogia che vuole alzare l’asticella
Quello che emerge dalle informazioni disponibili è il quadro di un gioco che vuole essere molto più di una semplice chiusura narrativa. Final Fantasy VII Remake Part 3 sembra voler espandere ogni aspetto: dai personaggi giocabili alla libertà di esplorazione garantita dalla Highwind, passando per archi narrativi rimasti in sospeso come quello di Zack. La scelta di dare maggior peso a Chadley si inserisce in questa logica di ampliamento, quasi a voler premiare chi ha seguito ogni dettaglio della trilogia fin dal primo capitolo.
Resta da capire in che forma concreta tutto questo si tradurrà, ma le dichiarazioni di Hamaguchi suggeriscono che lo studio stia valutando attentamente ogni opzione prima di svelare le carte. La community intanto continua a speculare, e il fatto che nemmeno il director abbia voluto chiudere la porta alla giocabilità di Chadley non fa che alimentare le aspettative.
