iOS 27 non porterà con sé le attese funzioni di Health+ basate sull’intelligenza artificiale. Secondo una nuova indiscrezione riportata da Mark Gurman di Bloomberg, Apple avrebbe deciso di ridimensionare in modo significativo i piani legati all’evoluzione dell’app Salute, mettendo da parte uno dei progetti più ambiziosi discussi negli ultimi anni.
Il passo indietro sull’AI in Salute
Al centro della decisione ci sarebbe la volontà di Apple di frenare sull’integrazione di funzioni AI avanzate all’interno dell’app Salute. Il nome Health+ avrebbe dovuto indicare proprio la presenza di queste opzioni aggiuntive, pensate per offrire un’esperienza più evoluta rispetto all’attuale piattaforma. La novità principale era rappresentata da un coach virtuale per la salute e il benessere, un assistente intelligente capace di analizzare i dati sanitari raccolti nel tempo e trasformarli in suggerimenti pratici.
Secondo le indiscrezioni emerse in passato, questo coach avrebbe fornito raccomandazioni personalizzate sullo stile di vita, accompagnate da report dettagliati e contenuti video utili a spiegare alcune condizioni rilevate o a supportare l’adozione di abitudini più sane. Un progetto di lungo corso, di cui si parla almeno dal 2023 e che, fino a poche settimane fa, sembrava ancora in sviluppo.
Le valutazioni interne di Apple
Al momento non è chiaro se Health+ sarebbe stato proposto come servizio in abbonamento, magari integrato in pacchetti esistenti come Fitness+. Quello che emerge è invece il ruolo chiave di Eddy Cue nella scelta di fare un passo indietro. Il dirigente non avrebbe ritenuto il servizio sufficientemente distintivo rispetto alle soluzioni già presenti sul mercato, né tale da giustificarne uno sviluppo accelerato.
Questo non significa che il lavoro svolto venga completamente accantonato. Alcune funzionalità sviluppate per Health+ potrebbero essere riadattate e introdotte gradualmente nell’app Salute o in altre applicazioni dell’ecosistema Apple. Quello che viene escluso, però, è il grande restyling dell’app di cui si parlava da tempo, inizialmente previsto addirittura per iOS 26.
