Se c’è un dato che racconta meglio di altri il 2025 di Samsung nel mondo dei pieghevoli, è il successo del Galaxy Z Fold 7. Non perché abbia stravolto i numeri del mercato, che resta di nicchia, ma perché per la prima volta ha ribaltato una dinamica che sembrava intoccabile: il Fold ha venduto più del Flip. Per anni il Galaxy Z Flip ha rappresentato la porta d’ingresso ideale ai foldable Samsung. Prezzo più contenuto, design compatto, appeal immediato e una politica di sconti spesso molto aggressiva lo hanno sempre reso il modello preferito dal grande pubblico. Il Fold, invece, è rimasto a lungo una scelta più razionale, destinata a chi cercava qualcosa di diverso e accettava prezzi più elevati. Nel 2025, però, tale equilibrio ha iniziato a scricchiolare. Il Galaxy Z Fold 7 è riuscito a convincere più persone del previsto. Le migliorie introdotte hanno ridotto molte delle rinunce che in passato frenavano gli utenti, rendendo il concetto di smartphone che diventa tablet più concreto. A quel punto, la differenza di prezzo ha iniziato a pesare meno.
Samsung punta tutto sul prossimo Galaxy Z Fold 8?
L’azienda sudcoreana sembra aver colto subito tale segnale. Secondo le indiscrezioni più recenti, infatti, Samsung sarebbe pronta a modificare la propria strategia produttiva per la prossima generazione. A tal proposito, per il Galaxy Z Fold 8 si parla di volumi più alti rispetto al futuro Z Flip 8, con una produzione stimata intorno ai 3,5 milioni di unità per il Fold contro i circa 2,5–3 milioni del Flip. Una scelta che, se confermata, segnerebbe un cambio di rotta piuttosto netto.
C’è però ancora qualche zona d’ombra. Non è ancora chiaro se tali numeri includano anche il chiacchierato Galaxy Z Fold Wide. Una possibile variante pensata per spingere ancora di più sul concetto di schermo ampio, per la quale si vocifera una produzione iniziale di circa un milione di unità. Non resta che attender e capire se il successo del Fold 7 sia stato l’inizio di una nuova tendenza o solo il risultato di un momento favorevole.
