Il nuovo Steam Controller ha convinto parecchi giocatori nonostante il prezzo tutt’altro che economico, con vendite che sembrano essere andate decisamente bene. Tra gli aspetti più apprezzati c’è sicuramente la base di ricarica con appoggio magnetico, comoda per tenere il gamepad sempre carico e pronto. Eppure, proprio questa base nasconde una particolarità tecnica che può diventare un problema serio se non si fa un minimo di attenzione a cosa le sta intorno.
La questione è saltata fuori grazie alla segnalazione di un utente su Reddit, che ha fatto una scoperta del tutto casuale ma piuttosto importante: i contatti metallici (i cosiddetti pin) della base di ricarica restano alimentati finché il cavo è collegato alla corrente, anche quando Steam Controller non è appoggiato sopra. Tradotto in parole semplici, quei piccoli pin continuano a erogare energia elettrica nel vuoto, in attesa che qualcosa chiuda il circuito. E quel “qualcosa” non deve per forza essere il controller.
Cosa è successo e perché è un problema più diffuso di quanto sembri
L’utente in questione ha scoperto il problema nel modo peggiore: il cinturino metallico del suo smartwatch è finito accidentalmente sui pin della base. Essendo conduttivo, il cinturino ha chiuso il circuito e la base ha provato a erogare corrente come se stesse ricaricando il controller. Il risultato? Un cortocircuito immediato, con il cinturino che ha letteralmente iniziato a sfrigolare. Una situazione che poteva andare decisamente peggio.
Vale la pena sottolineare che questo comportamento non riguarda solo il prodotto di Valve. Alcuni test indipendenti hanno verificato che lo stesso identico problema si presenta anche con la base di ricarica del controller 8BitDo Ultimate 2. Si tratta insomma di una scelta progettuale più comune di quanto si possa immaginare: utilizzare circuiti semplici e a basso costo, senza meccanismi di interruzione automatica dell’alimentazione, permette ai produttori di risparmiare sulla produzione. Funziona, certo, ma lascia i pin scoperti e sempre sotto tensione.
Esiste una soluzione tecnica, ma per ora tocca fare attenzione
Dal punto di vista ingegneristico, una soluzione più sicura esiste già ed è anche piuttosto nota. Basterebbe aggiungere un pin di rilevamento supplementare (chiamato in gergo “sense pin”) che attivi la tensione sugli altri contatti solo dopo aver verificato che il controller è effettivamente posizionato sulla base. È un principio simile a quello utilizzato nei connettori di alimentazione 12VHPWR delle recenti schede grafiche Nvidia. Il problema è che implementare questo sistema costa di più, e a quanto pare diversi produttori preferiscono evitare la spesa aggiuntiva.
In mancanza di questa protezione integrata, la prevenzione spetta a chi usa Steam Controller ogni giorno. Il consiglio più pratico è tenere la base di ricarica lontana da qualsiasi oggetto metallico conduttivo: cinturini di orologi, chiavi, monete, graffette, qualunque cosa possa entrare in contatto con quei pin. L’alternativa, ancora più semplice, è scollegare la base dalla presa di corrente quando non la si sta utilizzando.

