Chi usa Fitbit sa che la migrazione verso un account Google era una promessa rimasta in sospeso. Da quando l’azienda è finita sotto l’ombrello di Mountain View, l’idea di mantenere due identità separate è sembrata più una fase transitoria che una scelta definitiva. Google l’ha ripetuto più volte: prima o poi, tutto sarebbe confluito in un unico account. Quel “prima o poi” doveva diventare realtà all’inizio del 2026, ma ora la tabella di marcia è stata modificata. La nuova data da segnare è il 19 maggio 2026. Non perché Google abbia cambiato strategia, ma perché ha deciso di rallentare l’esecuzione. Dunque, l’accesso con un account Fitbit tradizionale resterà possibile ancora per qualche mese in più.
Fitbit: ecco cosa cambia con l’integrazione con Google
Per molti utenti tale proroga non cambia molto. Chi acquista oggi un dispositivo Fitbit, o ha creato un account di recente, usa già un profilo Google senza nemmeno porsi il problema. Il vero pubblico coinvolto è quello storico, composto da persone che utilizzano Fitbit da anni e hanno costruito un archivio enorme di dati sulla propria attività fisica.
Google è stata molto chiara su cosa accadrà dopo il 19 maggio 2026: senza un account Google non si entra più. L’app continuerà a esistere, i servizi anche, ma resteranno chiusi finché l’account non verrà migrato. Non è una cancellazione immediata, ma una sospensione forzata che rende Fitbit inutilizzabile.
Per chi non vuole davvero cedere, resta una via d’uscita parziale. I dati degli account Fitbit non spostati potranno essere scaricati. Ciò almeno fino al 15 luglio 2026. È una sorta di ultimo avviso: passato anche quel termine, le informazioni verranno eliminate definitivamente, senza possibilità di recupero. Fitbit sta diventando sempre più un’estensione dell’ecosistema Google, e l’account unico è il prezzo da pagare per continuare a usare dispositivi, app e servizi. Con la nuova proroga gli utenti hanno un po’ di tempo in più per abituarsi all’idea ed effettuare la migrazione.
