C’è chi guarda agli smartwatch solo come strumenti per notifiche e salute, e chi invece li vede come piccole piattaforme da sperimentare. È in questo secondo filone che nasce un progetto curioso, capace di unire nostalgia e controllo alternativo: il ritorno di Snake su Samsung Galaxy Watch Classic, con un sistema di comandi basato sulla ghiera rotante.
Un’idea semplice che sfrutta l’hardware giusto
Il progetto è opera di uno sviluppatore indipendente che ha deciso di riportare in vita uno dei giochi simbolo dell’era dei telefoni cellulari di fine anni Novanta. L’elemento distintivo non è tanto il gioco in sé, quanto il modo in cui viene controllato. Il movimento del serpente avviene ruotando la ghiera in senso orario o antiorario, una soluzione che risulta sorprendentemente naturale su uno schermo di dimensioni ridotte.
Questo approccio valorizza una delle caratteristiche più apprezzate della linea Galaxy Watch Classic, offrendo una precisione superiore rispetto ai comandi touch. Non è nemmeno un’idea del tutto nuova per Samsung: qualcosa di simile era già stato sperimentato ai tempi degli smartwatch basati su Tizen. Con il passaggio a Wear OS, però, quel tipo di esperienza era scomparsa.
Un progetto ancora acerbo ma promettente
La versione attuale del gioco è ancora in fase di sviluppo e presenta alcune criticità. La più evidente è un input lagpiuttosto marcato, che incide sulla reattività dei comandi. Lo sviluppatore ha chiarito che il lavoro procede nei ritagli di tempo, soprattutto nei fine settimana, senza scadenze precise. La priorità è arrivare a una versione stabile, anche a costo di tempi più lunghi.
Un’altra sfida riguarda il campo di gioco. Il display circolare obbliga a ripensare la classica griglia rettangolare, rendendo l’area di movimento più irregolare e aumentando la difficoltà complessiva rispetto alle versioni storiche.
Al momento il gioco non è disponibile sul Play Store. Chi vuole provarlo deve ricorrere al sideloading, recuperando l’APK tramite GitHub. Non esiste una distribuzione pubblica ufficiale e l’accesso passa dal contatto diretto con lo sviluppatore.

