La Francia ha preso una decisione decisamente in attesa, ma alquanto ferma, l’esecutivo attualmente presente infatti ha annunciato l’abbandono delle piattaforme web di condivisione statunitensi come Teams e Zoom in favore di una soluzione totalmente francese denominata Visio, quest’ultima andrà a rimpiazzare in modo diretto e in tempi assolutamente brevi le attuali piattaforme a livello ovviamente delle amministrazioni e degli enti pubblici, il privato cittadino infatti potrà continuare liberamente ad utilizzare qualsiasi piattaforma di sua preferenza, la transizione sarà ultimata entro il 2027.
Un piano ampio
Nello specifico, questa iniziativa fa parte di un’idea decisamente più ampia, si tratta di un progetto denominato Numérique, quest’ultimo è costituito da una suite di strumenti di produttività basata su cloud e pensata per rimpiazzare completamente i servizi americani analoghi, quest’ultima effettivamente esiste già ma attualmente è disponibile solo ai dipendenti pubblici, la Francia infatti non ha dichiarato quando esse il tutto sarà disponibile per aziende o anche utenti pubblici.
La notizia di per sé potrebbe sembrare abbastanza piccola ma assume un significato tutto suo se rapportata all’attuale contesto geopolitico internazionale piuttosto particolare e delicato, molte nazioni effettivamente riservano una fiducia piuttosto ammaccata nei confronti degli Stati Uniti soprattutto da quando il presidente Trump è stato eletto, il tutto si è ulteriormente amplificato dopo le sue dichiarazioni in merito un non troppo velato desiderio di conquistare o comunque di ottenere la Groenlandia.
Ciò che lascia ben pensare in merito a Visio e però il fatto che la idea alla base non è partita nelle ultime settimane dal momento che la piattaforma gode di un periodo di test di oltre un anno alle spalle e contagia oltre 40.000 utenti attivi, tutti ovviamente facenti parte della amministrazione francese, tale mossa dunque più che un meccanismo di allontanamento dagli Stati Uniti potrebbe effettivamente essere eletto come un cercare di ridurre la dipendenza da fornitori di tecnologie stranieri in modo da aumentare e potenziare il controllo sui dati nazionali della rispettiva nazione di appartenenza.
Tra l’altro, secondo il governo francese, questa dinamica nel lungo periodo avrà dei vantaggi non solo in termini di dati e indipendenza informatica ma anche da un punto di vista economico, l’attuale esecutivo infatti prevede un risparmio di circa 1 milione di euro all’anno ogni 100.000 utenti dal momento che non sarà più necessario pagare licenze di alcun tipo.
