Android Auto sta per cambiare faccia, e non si tratta di un semplice ritocco estetico. L’aggiornamento in arrivo porta con sé l’intelligenza artificiale Gemini, una nuova interfaccia adattabile, il supporto allo streaming video in HD e tante altre funzionalità che promettono di trasformare il cruscotto di qualsiasi auto compatibile. E la cosa migliore? Non costerà nemmeno un centesimo.
Partiamo dall’interfaccia, che finalmente diventa flessibile davvero. Grazie a nuovi widget, Android Auto sarà in grado di adattarsi a qualsiasi formato di schermo: ultra alto, super largo, persino circolare. Basta con quelle fastidiose zone nere su display che non erano compatibili con il formato rigido usato finora. Sarà anche possibile personalizzare parecchio l’esperienza, con nuove animazioni, font inediti e sfondi intercambiabili. I widget potranno essere posizionati liberamente, creando scorciatoie verso i contatti preferiti, il pulsante per aprire il garage, il meteo e altro ancora.
Gemini e Android Auto: Google Maps in 3D e video in alta definizione
Google Maps riceve un aggiornamento importante con quella che viene chiamata “Navigation Immersive”. Si tratta di una vista tridimensionale che modella edifici, ponti e rilievi del terreno. Non è solo una questione estetica: questa funzione aiuterà concretamente a orientarsi meglio, soprattutto in contesti urbani complessi. Maps sarà inoltre capace di suggerire in quale corsia posizionarsi prima di un’uscita, e terrà conto anche dei semafori e degli stop lungo il percorso. Sbagliare svincolo, insomma, diventerà molto più difficile.
L’intrattenimento dei passeggeri fa un salto di qualità notevole, perché Android Auto introdurrà per la prima volta lo streaming video in alta definizione. Questa funzionalità sarà disponibile entro la fine dell’anno sui veicoli compatibili di BMW, Ford, Genesis, Hyundai, Kia, Mahindra, Mercedes, Renault, Skoda, Tata e Volvo. Un dettaglio interessante riguarda la sicurezza: quando si inserisce la marcia avanti, invece di interrompere bruscamente il video con una schermata nera, il sistema passerà in modo fluido alla modalità solo audio. Perfetto per continuare ad ascoltare un podcast senza interruzioni.
Sul fronte audio, Android Auto sblocca anche il supporto al Dolby Atmos, per un’immersione sonora di tutt’altro livello. Questa funzione sarà disponibile su modelli di BMW, Genesis, Mahindra, Mercedes, Renault, Skoda, Tata e Volvo.
Gemini e Magic Cue: l’assistente che anticipa le richieste
La novità probabilmente più significativa è l’arrivo di Gemini al posto di Google Assistant. L’intelligenza artificiale di Google porterà una comprensione del contesto molto più avanzata, e qui entra in gioco una funzione chiamata Magic Cue. Funziona così, se qualcuno chiede a che ora parte il volo, Magic Cue andrà a cercare automaticamente nelle email i biglietti aerei e proporrà una risposta pronta, senza bisogno di fare nulla. Una funzione davvero utile, specialmente quando si è alla guida.
Chi possiede un veicolo con Android Automotive integrato avrà qualche bonus in più. Gemini, ad esempio, sarà in grado di riconoscere il modello esatto dell’auto e fornire risposte personalizzate. Se si chiede cosa significa una spia accesa sul cruscotto, l’IA restituirà una spiegazione precisa e dettagliata per quel veicolo specifico. Google Maps, dal canto suo, potrà lavorare in sinergia con le telecamere del veicolo per indicare con ancora maggiore precisione quando cambiare corsia al prossimo svincolo.
