Le prime unità del nuovo AirTag 2 di Apple stanno iniziando a circolare e, come spesso accade con i prodotti dell’azienda, non è passato molto tempo prima che arrivassero le analisi approfondite. I primi smontaggi confermano che la seconda generazione del tracker introduce cambiamenti concreti sul piano hardware, con un’attenzione particolare ai temi della sicurezza e della privacy.
Una risposta diretta ai limiti della prima generazione
Il contesto in cui nasce AirTag 2 è ben noto. Il modello originale, presentato diversi anni fa, era finito al centro di polemiche legate a casi di tracciamento non autorizzato. Nel tempo Apple aveva cercato di ridurre il problema con interventi software, ma l’approccio non era stato ritenuto sufficiente da tutti.
Con AirTag 2, Apple afferma di aver introdotto “protezioni innovative contro il tracciamento indesiderato”. Tra queste vengono citati avvisi multipiattaforma e identificatori Bluetooth che cambiano frequentemente, pensati per rendere più semplice individuare un utilizzo anomalo e più complesso seguire una persona a sua insaputa.
Lo speaker al centro delle modifiche hardware
A confermare che non si tratta solo di software è il teardown realizzato dallo youtuber Joseph Taylor. Analizzando l’interno di AirTag 2, emerge una differenza chiave rispetto al modello precedente: lo speaker risulta molto più difficile da rimuovere.
Nel video, Taylor mostra come il magnete dello speaker sia fissato in modo decisamente più solido. La componente appare fortemente incollata e richiede più strumenti e diversi tentativi per essere estratta. Un’operazione che, pur restando possibile, risulta molto meno immediata rispetto al primo AirTag.
Un’indiscrezione che trova conferma
Già nei mesi scorsi Bloomberg aveva anticipato che Apple stava lavorando a soluzioni fisiche per impedire la facile disattivazione dello speaker. Il teardown di AirTag 2 sembra confermare questa direzione, mostrando un intervento strutturale pensato per evitare che il dispositivo venga silenziato con semplicità. In molti storceranno il naso o probabilmente cercheranno una soluzione.

