Per un lungo periodo Starship è sembrata sospesa in una sorta di limbo, tra promesse ribadite e rinvii mai del tutto spiegati. Un silenzio che aveva iniziato a farsi pesante. Ora, però, qualcosa si muove di nuovo. Secondo quanto trapelato da un post pubblicato su X, SpaceX starebbe puntando alla metà di marzo per il primo volo di Starship V3. Una data che fino a poco fa non compariva nemmeno tra le ipotesi più ottimistiche. A dare peso a tale indiscrezione è stato Elon Musk in persona, tornato a definire la V3 come un passaggio cruciale nella roadmap dell’azienda. Tale nuova versione non nasce semplicemente per “fare meglio” di quelle precedenti, ma per fare qualcosa di diverso. Starship V3, infatti, è il primo veicolo pensato con una funzione operativa chiara, senza l’ambiguità tipica dei prototipi sperimentali. Il suo compito sarà portare in orbita i satelliti Starlink di nuova generazione, molto più grandi e pesanti rispetto a quelli attuali, progettati per aumentare capacità e velocità della rete.
SpaceX si prepara al lancio di Starship V3
Accanto a tale aspetto più concreto, resta però la visione di lungo periodo che Musk non ha mai smesso di inseguire. Starship V3 dovrebbe, infatti, rendere possibile l’aggancio e il rifornimento tra veicoli nello spazio. Una capacità che cambia le prospettive delle missioni future. È da qui che prendono forma le ambizioni lunari e, soprattutto, quelle marziane. Musk ne parla da anni, arrivando a evocare flotte di Starship dirette verso Marte e una colonia da un milione di persone entro il 2050. Numeri che fanno discutere, ma che spiegano bene la direzione in cui SpaceX vuole andare.
Il tutto avviene in un momento delicato. SpaceX è sempre più intrecciata con i programmi della NASA per il ritorno sulla Luna e guarda con interesse a una possibile futura quotazione in borsa. Ovviamente, è importante sottolineare che nulla è davvero certo fino all’ultimo secondo. Non resta che attendere dunque e scoprire le ambizioni di SpaceX per lo spazio.
