Da tempo circola l’ipotesi di un ingresso diretto di NVIDIA nel mercato dei computer Windows con un proprio processore ARM, pensato per competere con le soluzioni di Intel, AMD e soprattutto Qualcomm. Le prime voci sul chip noto come N1X risalgono al 2023, poi il silenzio. L’attenzione è tornata alta dopo la scoperta, attribuita al dataminer Huang514613, di una serie di riferimenti sul sito di supporto Lenovo legato al software Legion Space. Nei codici di diversi modelli compaiono le sigle N1X e N1V, assenti le tradizionali lettere che identificano le piattaforme Intel o AMD. L’interpretazione più diffusa collega queste sigle a configurazioni basate sul processore NVIDIA. I modelli coinvolti comprenderebbero linee note come Legion, IdeaPad e Yoga, segnale di un possibile utilizzo esteso e non limitato ai soli miniPC.
Architettura e prestazioni attese
Le specifiche ufficiali non risultano ancora pubbliche. Secondo indiscrezioni ricorrenti, il SoC deriverebbe dalla piattaforma del sistema DGX Spark e includerebbe 20 core ARM insieme a una GPU Blackwell integrata con 6.144 CUDA core. La presenza di due varianti, identificate dalle lettere X e V, verrebbe spiegata con livelli di consumo energetico differenti, mentre la base tecnica rimarrebbe comune, secondo una logica di binning. L’idea di un chip unico per più formati rafforzerebbe la strategia di NVIDIA nel proporre una soluzione completa, capace di coniugare calcolo generale e grafica avanzata in ambito mobile. Le informazioni emerse smentirebbero l’ipotesi iniziale di un utilizzo limitato a desktop compatti, suggerendo un approdo diretto anche nei notebook.
Il ruolo di Microsoft e le tempistiche
Un report di DigiTimes colloca il possibile debutto commerciale entro il primo trimestre dell’anno in corso. Parallelamente, Microsoft avrebbe già predisposto il supporto software. L’aggiornamento 26H1 di Windows 11 introdurrebbe la compatibilità sia con Snapdragon X2 sia con il chip NVIDIA, preparando l’ecosistema a una nuova generazione di PC ARM. A rafforzare questo scenario contribuisce il rilascio recente dell’app Xbox nativa per Windows ARM, interpretato come un segnale di maggiore maturità della piattaforma. In questo contesto, i modelli Lenovo individuati assumono il valore di un banco di prova concreto per valutare l’impatto del progetto N1X nel settore dei portatili. L’attenzione resta puntata sull’equilibrio tra potenza grafica, efficienza e compatibilità software, elementi centrali per la credibilità dell’offerta NVIDIA in ambito Windows.
