L’inizio del 2026 non sta sorridendo a Windows 11. Dopo i problemi emersi in concomitanza con il primo Patch Tuesday dell’anno, nelle ultime ore si sono aggiunte nuove segnalazioni che riguardano l’impossibilità di aprire alcune applicazioni. Un malfunzionamento che, secondo quanto riportato dagli utenti, colpisce sia app integrate nel sistema sia software di terze parti.
Tra le applicazioni coinvolte figurano Blocco note e Strumento di Cattura, ma non solo. Vengono citati anche tool esterni come Alienware Command Center e Armoury Crate, utilizzati su dispositivi come Xbox Ally e ROG Ally. Il problema si manifesta con la comparsa del codice di errore 0x803F8001, accompagnato da un messaggio che indica come l’app non sia disponibile per l’account in uso.
Un errore legato al Microsoft Store
Nei thread apparsi su Reddit e nei forum di supporto di Microsoft, un consulente indipendente ha spiegato che questo errore è solitamente associato a problemi di validazione delle licenze del Microsoft Store. In molti casi la causa è una cache corrotta, che impedisce al sistema di riconoscere correttamente le app installate.
In situazioni simili, il ripristino dello Store o la reinstallazione delle applicazioni interessate è spesso sufficiente. In questo caso, però, diversi utenti riferiscono che queste operazioni non portano a risultati concreti, rendendo il bug più difficile da aggirare con le soluzioni classiche.
Un aggiornamento che risolve e crea problemi
In modo piuttosto paradossale, alcune segnalazioni indicano che l’installazione dell’ultimo aggiornamento cumulativo KB5074109 riporterebbe la situazione alla normalità. Si tratta dello stesso update rilasciato con il Patch Tuesday di gennaio, già finito sotto osservazione per altri bug legati a spegnimento, standby e app che interagiscono con il cloud.
Non è ancora chiaro se questa soluzione funzioni per tutti. Il problema non è stato riprodotto in modo sistematico e non esistono dati ufficiali sul numero di utenti coinvolti. Resta inoltre aperta la questione sull’origine del malfunzionamento, che potrebbe dipendere sia da un aggiornamento di Windows sia da un disservizio lato server.
