La filiera produttiva degli iPhone torna sotto osservazione. Secondo un nuovo report, Apple avrebbe deciso di aumentare gli ordini di pannelli OLED prodotti da Samsung, una scelta che sarebbe legata a problemi emersi nelle linee produttive di BOE, fornitore che da anni affianca il gruppo di Cupertino nella realizzazione degli schermi per i modelli di fascia più accessibile.
Nuove criticità nella produzione di BOE
Le informazioni arrivano da The Elec, che parla di difficoltà produttive riscontrate da BOE già verso la fine del 2025. Secondo quanto riportato, questi problemi non sarebbero stati risolti nei tempi previsti e avrebbero portato addirittura allo stop di una linea specifica, senza che venga chiarito quale modello fosse coinvolto.
Di fronte a una situazione ancora instabile, Apple avrebbe scelto una strada prudente, incrementando la domanda di pannelli presso Samsung Display. Una mossa che punta a garantire continuità produttiva e a ridurre il rischio di rallentamenti nelle consegne degli smartphone.
Quali iPhone sono coinvolti
BOE è attualmente responsabile della fornitura dei pannelli OLED per gli iPhone di fascia più bassa, dai modelli base di iPhone 13 fino agli attuali iPhone 17, includendo anche iPhone 16e e il futuro iPhone 17e. Le indiscrezioni suggeriscono che le criticità riguardino in particolare le linee dedicate a iPhone 15, iPhone 16 e iPhone 17.
È un dettaglio che colpisce, perché BOE era riuscita finora a garantire senza intoppi la produzione dei pannelli per iPhone 15 e 16. L’emergere di problemi in una fase così avanzata viene quindi interpretato come un segnale poco rassicurante, soprattutto considerando le aspettative di volumi elevate.
Un elemento chiave riguarda iPhone 17. Questo modello base dovrebbe adottare per la prima volta un pannello LTPO, tecnologia più complessa rispetto agli OLED tradizionali. In questo contesto, eventuali difficoltà produttive risultano più comprensibili. Meno lo sono, invece, quelle riscontrate su modelli meno recenti, che utilizzano soluzioni già consolidate.
