Gemini annuncia l’arrivo di Personal Intelligence, il nuovo strumento che mira a facilitare la quotidianità degli utenti tramite l’interconnessione tra app Google. La novità permette a Gemini di accedere alle informazioni dalle app a cui l’utente dà accesso per ottenere risposte personalizzate in pochi istanti.
Personal Intelligence rende Gemini ancora più potente!
Nel comunicato proposto da Google sono presentati alcuni scenari d’utilizzo della nuova funzione Personal Intelligence di Gemini. Tra le varie modalità d’utilizzo è illustrato lo scenario in cui l’utente necessita di informazioni sulla sua auto, tra cui il numero di targa. Gemini interviene estrapolando l’informazione da una foto presente sul dispositivo e in pochissimi istanti offre la risposta velocizzando la ricerca.
Personal Intelligence può interagire con numerose app ma di default l’impostazione è disattivata così da permettere all’utente di scegliere a quali dati dare accesso selezionando autonomamente le applicazioni dalle impostazioni. Inoltre, la trasparenza è garantita dalla presenza di dettagli inerenti alla fonte da cui Gemini estrapola l’informazione richiesta. Questo permette di correggere eventuali errori e avere costantemente sotto controllo la provenienza delle risposte. Lo scopo è quello di mettere a disposizione dell’utente un assistente AI personale, capace di fornire risposte basate sull’esperienza personale.
La novità rilasciata da Google si inserisce in un panorama che vede le principali aziende del settore intenzionate a proporre assistenti AI in grado di eseguire compiti complessi e interagire con le informazioni degli utenti così da proporsi come un vero e proprio supporto durante lo svolgimento di varie attività. Anthropic, ad esempio, ha recentemente rilasciato Claude Cowork, l‘assistente di intelligenza artificiale in grado di modificare i file presenti sul computer dell’utente ed effettuare svariati compiti, tra cui redigere report, organizzare e modificare cartelle. In tal contesto, le questioni relative alla privacy potrebbero suscitare qualche perplessità, ma anche Google specifica che le informazioni personali non saranno usate per addestrare Gemini ma estrapolate esclusivamente in caso di richieste da parte dell’utente.
