Se c’è una cosa che abbiamo imparato nel tempo è che il valore dei prodotti Apple tende a essere granitico, quasi come se fossero beni rifugio. Eppure, proprio in questi giorni, Cupertino ha deciso di dare una sforbiciata ai listini del programma Trade In, e il risultato è un po’ come una doccia fredda per chi sperava di finanziare il prossimo acquisto dando dentro il modello attuale. Non parliamo di spiccioli, ma di aggiustamenti che, su alcuni modelli di punta, pesano quanto una cena fuori per due o addirittura quanto un paio di AirPods nuovi.
Apple taglia le valutazioni Trade In: iPhone, iPad e Mac valgono meno
Prendete l’iPhone 16 Pro Max, che fino a poco fa era il re delle valutazioni con i suoi 780€. Oggi, se decidete di portarlo in un Apple Store, la cifra massima scende a 725€. Sono 55€ che spariscono così, in un colpo solo. Ma è con l’iPhone 15 Pro Max che la mossa di Apple si fa più aggressiva: una perdita secca di 90€, portando la valutazione da 600€ a soli 510€. Fa riflettere il fatto che anche dispositivi relativamente recenti stiano perdendo terreno così velocemente, segno che Apple sta cercando di riallineare i suoi prezzi a un mercato dell’usato che, tra inflazione e nuovi modelli all’orizzonte, sta diventando sempre più spietato.
La pioggia di ribassi non ha risparmiato nemmeno il resto della famiglia. L’iPad Pro, da sempre molto richiesto, vede sfumare 25€ dal suo valore di permuta, mentre l’Apple Watch Ultra 2 – un carrarmato tecnologico che uno immaginerebbe quasi eterno – cala di 30€, scendendo sotto la soglia dei 300€. Anche i Mac, solitamente i campioni della tenuta del prezzo, hanno subito una correzione: il MacBook Pro scende di 60€ e il MacBook Air di 45€. Sembra quasi che Apple voglia spingere gli utenti a non aspettare troppo prima di separarsi dal vecchio compagno di viaggio, perché la svalutazione è un treno che non accenna a rallentare.
Meno credito per il prossimo upgrade
Il punto è proprio questo: conviene ancora affidarsi al Trade In ufficiale? Certo, la comodità di consegnare il vecchio iPhone e uscire con il nuovo già configurato è impagabile, ma queste cifre rendono la vendita tra privati o attraverso portali specializzati un’alternativa decisamente più golosa. È chiaro che Apple sta facendo spazio a qualcosa di nuovo, forse preparando il terreno per le prossime uscite primaverili, ma per noi utenti il messaggio è limpido: se avete intenzione di cambiare device, ogni giorno che passa il vostro attuale gioiellino vale un pochino meno.
