L’app di ChatGPT per Android continua a evolversi sul piano dell’esperienza d’uso e, nelle ultime ore, è emersa una modifica in fase di test che riguarda uno degli elementi più utilizzati durante le conversazioni: il menu degli allegati.
OpenAI sta sperimentando una nuova disposizione delle opzioni legate agli allegati, con l’obiettivo evidente di ridurre l’ingombro dell’interfaccia e rendere più visibile il contenuto della chat, soprattutto sugli schermi più piccoli.
Un menu più compatto e “scorrevole”
Nella versione di test individuata, il classico menu degli allegati viene riorganizzato in una pagina verticale scorrevole, che occupa meno spazio rispetto all’attuale pannello espanso. Le varie opzioni non sono più distribuite in un blocco fisso, ma raccolte in un layout più snello, pensato per non coprire eccessivamente la conversazione in corso.
La novità più evidente è la presenza, subito sopra la barra di input, di pulsanti rapidi dedicati alle funzioni più usate, come l’aggiunta di una foto, la ricerca web e la creazione di immagini. In questo modo le azioni principali restano sempre a portata di tap, mentre le opzioni secondarie finiscono nel menu scorrevole.
Più spazio alla chat, ma con qualche compromesso
Il vantaggio principale di questo approccio è chiaro: più spazio visivo per i messaggi, meno elementi che interrompono la lettura e una sensazione generale di maggiore pulizia dell’interfaccia. È una direzione coerente con l’evoluzione recente dell’app, sempre più orientata a conversazioni lunghe e complesse.
C’è però anche un rovescio della medaglia. Riducendo le dimensioni del menu, alcune opzioni richiedono uno scroll aggiuntivo per essere raggiunte. Un dettaglio marginale per chi usa ChatGPT in modo occasionale, ma potenzialmente fastidioso per gli utenti più intensivi, che caricano spesso file, documenti o altri allegati durante la giornata.
La nuova interfaccia è stata avvistata in una versione recente dell’app ChatGPT per Android, ma non è ancora attiva per tutti. Si tratta con ogni probabilità di un test controllato, distribuito a un numero limitato di utenti o abilitato lato server. Al momento OpenAI non ha comunicato tempistiche ufficiali né confermato il rilascio globale di questa modifica. Come spesso accade, il test potrebbe subire ulteriori cambiamenti oppure essere accantonato del tutto, in base ai feedback raccolti.
