Quando si parla di crisi delle memorie RAM, l’ultima cosa che viene in mente è il fai-da-te. E invece, come spesso succede nel mondo dell’hardware, qualcuno ha deciso di ignorare i prezzi fuori controllo e intervenire direttamente. È quello che ha fatto un modder russo conosciuto online come VIK-on, che ha costruito da zero un modulo di RAM DDR5 da 32 GB funzionante per PC desktop. La cosa sorprendente non è solo il fatto che la creazione funzioni, ma che si comporti come un prodotto commerciale. Supporta, infatti, i profili XMP e raggiunge senza problemi i 6400 MT/s. Alla base del modulo ci sono chip di memoria SK Hynix recuperati da due SO-DIMM DDR5 da 16 GB per laptop, acquistati a circa 8.000 rubli ciascuno. Ovvero poco meno di 90 euro al cambio attuale. Il PCB è stato fatto realizzare in Cina con una spesa irrisoria, mentre il dissipatore è uno di quelli che si trovano su AliExpress. Mettendo tutto insieme, il costo dei materiali rimane sotto i 200 euro, una cifra che fa riflettere se confrontata con i prezzi attuali dei moduli DDR5 da 32 GB.
In Russia soluzione fai-da-te per le memorie RAM
Saldare chip di memoria, fare reballing e assemblare un modulo del genere non è qualcosa che si improvvisa con un saldatore da hobbista e un tutorial su YouTube. Servono strumenti professionali, competenze avanzate e una manualità che pochi possono vantare. Non a caso, una volta completato l’hardware, VIK-on ha anche flashato il modulo con un firmware preso da un kit Adata commerciale. Modificandolo quanto basta per far riconoscere correttamente l’XMP dal BIOS.
In condizioni di mercato normali, un’operazione del genere non avrebbe alcun senso pratico. Ma il contesto attuale cambia completamente le cose. Tra prezzi alle stelle, scarsità di prodotti e, nel caso specifico della Russia, restrizioni legate alla situazione geopolitica, un banco DDR5 di questo tipo può arrivare a costare oltre 400 euro, quando è disponibile. È proprio qui che il progetto smette di essere solo una curiosità tecnica e inizia a sembrare, almeno potenzialmente, un’idea con risvolti commerciali. Non a caso, il modder sta già pensando a versioni più economiche, magari utilizzando chip da 8 GB. Ciò per abbassare ulteriormente i costi.
