Con l’inizio del 2026 Google accelera lo sviluppo di Android Auto e rilascia ai beta tester la versione 16.0, a poche settimane dalla diffusione della 15.9 sul canale stabile. Non si tratta di un aggiornamento minore, ma del primo segnale concreto di un major update destinato a ridefinire alcune componenti chiave dell’esperienza d’uso in auto.
La nuova release introduce cambiamenti strutturali, nuove funzioni basate su intelligenza artificiale e una revisione profonda del sistema di interazione vocale, confermando che Android Auto resta centrale nella strategia di Google, nonostante il dibattito crescente sul futuro dell’infotainment automobilistico.
Gemini prende il posto di Google Assistant
La novità più rilevante di Android Auto 16.0 riguarda l’assistente vocale. Nella versione beta, Google Assistant risulta completamente rimosso, lasciando spazio a Gemini, ora integrato come assistente predefinito per tutti gli utenti. Oltre alla gestione dei comandi vocali tradizionali, Gemini introduce anche Gemini Live, che abilita conversazioni vocali più naturali e continue. Il sistema non richiede più comandi rigidi o formule precise, ma interpreta il linguaggio parlato in modo contestuale, migliorando drasticamente l’utilità dell’interazione durante la guida. Questo passaggio segna una discontinuità netta con il passato e prepara Android Auto a un modello di utilizzo più simile a quello degli assistenti AI conversazionali di nuova generazione.
Nuova personalizzazione della schermata iniziale
Android Auto 16.0 beta introduce anche una revisione dei widget personalizzati, che diventano più flessibili rispetto alle versioni precedenti. Le nuove opzioni permettono di intervenire direttamente sulla disposizione degli elementi nella schermata principale. Gli utenti possono scegliere l’allineamento dei widget lungo la barra laterale e decidere quanto spazio occupare, adattando l’interfaccia alle proprie preferenze e alle dimensioni del display dell’auto. La personalizzazione non è ancora completamente esposta, ma emerge chiaramente che Google sta lavorando a un’interfaccia più modulare e meno rigida.
Funzioni in sviluppo e segnali dal codice
All’interno della versione 16.0 beta sono presenti diverse stringhe che suggeriscono funzionalità ancora in fase di sviluppo. Tra queste emergono miglioramenti nella gestione delle notifiche, una riconnessione più chiara tra smartphone e auto, con indicazione del tipo di collegamento attivo, e un adattamento automatico dell’interfaccia in base al lato di guida del veicolo. È inoltre presente un riferimento a una scorciatoia dedicata per l’attivazione di Gemini, che potrebbe inizialmente essere limitata a specifici dispositivi. Questi elementi indicano un lavoro in corso più ampio, che va oltre le sole novità già visibili.
