Al giorno d’oggi, l’applicazione che probabilmente più utilizziamo durante l’arco della giornata è WhatsApp, la nota applicazione tinta di verde infatti vanta un bacino di account davvero enorme conquistato nel corso degli anni a suon di aggiornamenti e ovviamente di funzionalità utili per un utilizzo fluido e tranquillo dell’applicazione.
Di conseguenza nel corso dell’ultimo decennio WhatsApp è arrivato quasi sulla totalità degli smartphone circolanti nel pianeta creando una vera e propria platea di utenti vasta se non sconfinata, all’interno di questo bacino però purtroppo non sono presenti utenti normali, ma sono presenti anche utenti che non vogliono utilizzare WhatsApp in modo tranquillo, parliamo di hacker ma soprattutto di truffatori che utilizzano WhatsApp in modo sbagliato per cercare di ottenere profitto indebito dagli altri utenti.
Questi utenti ormai pullulano su WhatsApp e cercano di colpire gli altri utenti comuni con truffe variegate e pensate per ottenere profitti con l’inganno, il bottino preferito ovviamente è il denaro ma i truffatori puntano ad ottenere anche informazioni sensibili e perfino l’account stesso della vittima, il motivo è semplice, tale account verrebbe utilizzato per ulteriori truffe poiché ciò permetterebbe loro di utilizzare un’identità affidabile facendo così abbassare la guardia alla vittima successiva.
La truffa del codice a sei cifre
La nuova truffa che sta colpendo in Italia e nel mondo punta proprio all’account WhatsApp del malcapitato e si articola in due fasi distinte, all’inizio i truffatori tentano di penetrare nell’account della vittima effettuando l’accesso con il suo numero di telefono, momento durante il quale WhatsApp invia un OTP a sei cifre proprio alla vittima, qui scatta la seconda fase, i truffatori contattano la vittima fingendosi un utente comune e poco esperto per chiedere di restituire un codice sei cifre che hanno inviato per sbaglio, questo codice è proprio la OTP che serve per accedere all’account della vittima, se la vittima dovesse cascarci i truffatori otterrebbero ovviamente le chiavi di accesso al suo account per poi buttare fuori illegittimo proprietario che si ritroverebbe senza il proprio account e di conseguenza senza una parte della propria identità digitale che finirebbe in mano ai truffatori.
