Molti utenti hanno evitato di sottoscrivere una delle offerte di CoopVoce, celebre gestore virtuale, a causa della mancanza del 5G. Si parla da tempo di questo standard per la rete Internet e infatti è passato già un po’ dalle prime notizie dell’arrivo della rete più potente, cosa che sarebbe dovuta accadere già entro la fine dell’anno appena passato, cosa che poi non è avvenuta. Il momento però adesso sembra effettivamente avvicinarsi, proprio per la felicità degli estimatori di CoopVoce.
Una nuova gamma per il debutto del 5G
Il 5G di CoopVoce non dovrebbe arrivare come semplice opzione aggiuntiva, ma attraverso una nuova famiglia di offerte dedicate. Il nome scelto sarebbe CoopVoce Turbo, una denominazione che segna una discontinuità rispetto al listino attuale e che accompagna l’ingresso della nuova tecnologia.
Il debutto vero e proprio, secondo le indiscrezioni, sarebbe fissato per giovedì 8 gennaio, data in cui dovrebbe essere lanciata la prima offerta compatibile con il 5G. L’idea è quella di partire subito con proposte chiare, pensate per attirare sia nuovi clienti sia chi è già in CoopVoce da tempo.
CoopVoce Turbo 200 5G e CoopVoce Turbo 400 5G
La prima offerta in arrivo dovrebbe chiamarsi CoopVoce Turbo 200 5G. Il prezzo indicato è di 7,90 euro al mese e include minuti illimitati verso tutti i numeri nazionali, 1.000 SMS e 200 giga di traffico dati utilizzabili anche in 5G. Probabilmente durante il primo periodo, fino al 4 febbraio, il gestore virtuale dovrebbe garantire l’attivazione gratuita a coloro che effettuano la portabilità del numero e ai già clienti CoopVoce. In questi casi, l’unico costo sarebbe il canone mensile. Per chi richiede un nuovo numero, invece, sarebbe previsto un contributo di 10 euro.
Accanto alla versione da 200 giga, CoopVoce dovrebbe proporre anche Turbo 400 5G. Il prezzo salirebbe a 9,90 euro al mese, con una dotazione dati raddoppiata. Le condizioni di attivazione, almeno nella fase di lancio, sarebbero le stesse dell’offerta più economica. Dal punto di vista tecnico, il 5G di CoopVoce dovrebbe sfruttare la rete Vodafone con le stesse velocità massimepreviste per i clienti diretti, fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload. Un elemento che renderebbe il debutto particolarmente interessante per un operatore legato alla grande distribuzione.
Resta però un punto ancora aperto. Non ci sono informazioni sull’eventuale abilitazione del 5G per le offerte già attive, né su eventuali costi aggiuntivi. È probabile che, almeno inizialmente, CoopVoce scelga di concentrare il 5G solo sulle nuove proposte, rimandando eventuali estensioni a una fase successiva.
