TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Materiali nucleari illegali: una nuova tecnica velocizza l’identificazione

Materiali nucleari illegali: sicurezza e tracciabilità fanno un passo avanti grazie a un nuovo metodo

scritto da Ilenia Violante 25/12/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
nucleari
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
62

Individuare e tracciare materiali nucleari illegali è una delle sfide più delicate per la sicurezza internazionale. Ciò soprattutto in un contesto in cui episodi di traffico, smarrimento o uso improprio continuano a emergere con una certa regolarità. Secondo i dati diffusi dall’International Atomic Energy Agency, solo nel 2024 sono stati segnalati oltre cento casi di materiali nucleari o radiologici. Tutte situazioni finite fuori dai meccanismi di controllo ufficiali.  In queste situazioni, il fattore tempo è fondamentale. Più rapidamente si riesce a stabilire l’origine di un campione sospetto, maggiori sono le possibilità di bloccare le reti coinvolte e prevenire conseguenze gravi.

Fino a oggi, però, le analisi forensi nucleari hanno richiesto spesso giorni o settimane. Le procedure per la tracciabilità complesse e occorrono laboratori altamente specializzati. Da qui nasce così l’esigenza di strumenti più rapidi. Nel senso capaci di fornire indicazioni affidabili in tempi compatibili con le operazioni di sicurezza.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La nuova tecnica e il ruolo del Los Alamos National Laboratory per la tracciabilità dei materiali nucleari

Proprio per rispondere a questa esigenza, un team di ricercatori del Los Alamos National Laboratory ha sviluppato una strategia particolare. Quest’ultima consente di ottenere informazioni chiave sull’origine dei materiali nucleari in circa trenta minuti. Il metodo si basa sull’utilizzo di uno spettrometro di massa di tipo Laser Ablation Laser Ionization Time-of-Flight, uno strumento già diffuso nei laboratori di chimica e impiegato spesso nel controllo qualità dei materiali.

Il processo sfrutta due laser in sequenza. Il primo vaporizza una minuscola porzione del campione, mentre il secondo ionizza le particelle generate, che vengono poi analizzate in base alla loro massa. In questo modo non solo è possibile confermare la presenza di materiale nucleare, ma anche individuare specifiche “firme chimiche” legate ai processi industriali di produzione del combustibile. Durante queste fasi, infatti, vengono introdotti elementi traccianti che rendono ogni lotto riconoscibile, una sorta di impronta invisibile pensata proprio per garantire la tracciabilità.

I test condotti su campioni di riferimento provenienti dall’Oak Ridge National Laboratory hanno confermato l’efficacia del metodo. E’ stato infatti possibile identificare elementi chiave e residui legati ai materiali utilizzati nei processi produttivi. Gli stessi ricercatori sottolineano che questa tecnica non sostituirà le analisi forensi approfondite impiegate nei tribunali, ma rappresenta uno strumento strategico per le prime fasi di indagine. Esattamente quando rapidità e affidabilità possono fare la differenza tra prevenzione e rischio concreto.

nucleariricercasicurezza
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Ilenia Violante
Ilenia Violante

Laureata in Culture Digitali con Specialistica in Marketing. Faccio della lettura e la scrittura il mio lavoro nonché la mia più grande passione !

Articolo precedenti
Samsung amplia i test di One UI 8.5: arriva la Beta 2 per Galaxy S25
prossimo articolo
Android: arriva la soluzione ad un problema degli screenshot

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Wi-Fi dell’energia nello spazio: ci prova la startup Star Catcher

    16/05/2026
  • AMD Ryzen Pro 9000 X3D: la 3D V-Cache arriva nelle workstation

    16/05/2026
  • Dell U2724D a 249€ su Amazon: un prezzo mai visto prima

    16/05/2026
  • Trump Phone: il preordine che non garantisce nulla

    16/05/2026
  • AEON: il robot umanoide che sta già lavorando nelle fabbriche austriache

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home