Una funzionalità arrivata da Android 12 è molto amata da tutti gli utenti senza ombra di dubbio è quella degli screenshot scorrevoli, questa funzionalità infatti permette di effettuare lunghi screenshot ad esempio a pagine che per essere visualizzate devono necessariamente scorrere lungo il display, la funzionalità in questione consente letteralmente di effettuare uno screenshot continuativo in modo da ottenere un’istantanea dell’intera pagina anche se quest’ultima viene visualizzata a pezzi sullo schermo.
Recentemente Google ha dovuto però risolvere una fastidiosa problematica che si stava verificando, numerosi utenti infatti lamentavano che seppur perfettamente funzionante, tale funzionalità portava alla generazione di duplicati che dovevano necessariamente essere rimossi manualmente dalla propria galleria, nello specifico questi duplicati non erano duplicati dell’intero screenshot bensì i pezzi che il software poi andava ad unire per generare lo screenshot scorrevole.
Risolto il problema
Con l’ultimo update rilasciato all’interno del canale Canary, Google ha finalmente risolto questa problematica ed ora infatti la funzionalità non genera più nessun tipo di duplicato una volta che quest’ultima viene attivata, ovviamente si tratta di un miglioramento decisamente e marginale rispetto ad altri update molto più grandi ma che sicuramente migliora la quality of life della funzionalità, un piccolo dettaglio che fa la differenza del momento che ora gli utenti non sono più obbligati a rimuovere lo screenshot eccedente manualmente.
Per chi non lo sapesse questa funzionalità ha un principio di funzionamento molto semplice, man mano che l’utente scorre una determinata pagina. Lo smartphone effettua più screenshot che poi vengono uniti in un unico grande screenshot che riesce a raccogliere tutto ciò che viene visualizzato sullo schermo, creando un’unica grande immagine.
La funzionalità aggiornata attualmente è disponibile solo sul canale citato sopra, ma è molto probabile che possa arrivare nelle prossime settimane anche in beta diventando di fatto disponibile per molte più persone, classico iter che poi porterà al rilascio globale per tutti quanti in un secondo momento, nulla di nuovo dal momento che Google fa sempre così.
