Microsoft ha programmato una serie di interventi rilevanti all’interno di Microsoft 365, con novità distribuite tra Teams, Edge, Outlook e Copilot. Le roadmap ufficiali delineano un percorso che si estende da gennaio a giugno 2026, introducendo strumenti pensati per semplificare i flussi di lavoro e consolidare il controllo delle aziende sulla gestione dei dati.
Teams, gestione dei tenant più fluida e funzioni utili per il lavoro quotidiano
Per quanto riguarda Teams, la modifica più incisiva arriverà a febbraio 2026 e permetterà di visualizzare notifiche e rispondere ai messaggi senza cambiare tenant manualmente. Una novità utile soprattutto in contesti dove la presenza su più account genera continui passaggi da un ambiente all’altro. Sarà possibile anche fissare i tenant nella barra laterale, così da rendere la navigazione più immediata.
Sul versante della sicurezza, da febbraio 2026 sarà introdotta la possibilità di segnalare chiamate sospette da qualsiasi piattaforma, una misura che aiuta Microsoft a individuare potenziali attività malevole. A gennaio, invece, Teams riceverà l’autocorrezione dei messaggi, nuove opzioni per gli amministratori IT legate agli avvisi sulle registrazioni delle riunioni e la funzione che consente di inoltrare fino a cinque messaggi mantenendo l’ordine originale. Si tratta di interventi mirati a ridurre tempi morti e gestire in modo più chiaro le comunicazioni interne.
Edge e Outlook, tra personalizzazione e controllo degli accessi
Passando al browser aziendale Edge, da gennaio verrà rinnovata la pagina Nuova Scheda nella versione Business, resa più moderna e più semplice da consultare. Sempre da gennaio sarà possibile nascondere l’icona di Copilot, con una policy dedicata per gli amministratori che desiderano gestire la visibilità dell’assistente in modo centralizzato. L’aggiornamento più importante riguarda però Tenant Restrictions v2, pensato per impedire l’accesso a tenant Microsoft 365 non autorizzati direttamente dal browser, una misura che aiuta a contenere le fughe di dati e a rispettare le policy interne delle aziende.
In Outlook, sia su Windows sia sul web, faranno il loro debutto i Quick Parts: porzioni di testo salvabili e riutilizzabili nelle email. Una funzione semplice, ma richiesta da molti professionisti e pronta a essere distribuita già da gennaio 2026.
Copilot, strumenti avanzati per immagini, PDF e gestione delle autorizzazioni
Il percorso evolutivo di Copilot proseguirà nei primi mesi del 2026. Tra gennaio e febbraio arriveranno miglioramenti sull’illuminazione delle immagini, funzioni per evidenziare e interpretare porzioni specifiche dei PDF e il supporto alla modifica dei documenti Pages su iOS, oltre a scorciatoie dedicate su Android.
Da aprile Copilot integrerà la gestione gerarchica delle ACL con servizi come ServiceNow, Jira e Confluence, mentre da giugno verrà introdotta una sincronizzazione delle autorizzazioni più frequente, utile in contesti aziendali dove la struttura dei permessi evolve con rapidità.
