Per anni Iliad ha costruito la propria reputazione sulla promessa di fornire offerte chiare, zero rimodulazioni e prezzi bloccati per sempre. Una filosofia che ha conquistato milioni di clienti, attratti dalla trasparenza dell’operatore francese e dalla tranquillità di non doversi aspettare aumenti inattesi come accade invece altrove. Ma dal 1° gennaio 2026 qualcosa cambia, e la novità non farà felici in particolare chi viaggia nel Regno Unito.
Non si tratta di un aumento tariffario in senso tradizionale, poiché i piani Iliad restano invariati. Ma vi sarà comunque un cambiamento che inciderà sui costi di utilizzo all’estero. L’operatore ha infatti annunciato che dal nuovo anno il Regno Unito e Gibilterra non rientreranno più tra i Paesi in cui è valido il Roaming Like at Home, il regime che permette agli utenti UE di usare minuti, SMS e Giga come se fossero in Italia.
Iliad modifica il roaming: il Regno Unito esce, Moldavia e Ucraina entrano
Tale decisione arriva dopo anni di proroghe, in un contesto regolatorio europeo secondo cui Regno Unito e Gibilterra, dopo la Brexit, non rientrano più nell’area economica che beneficia del roaming gratuito. Iliad si era finora distinta per aver mantenuto comunque agevolazioni più estese rispetto ai concorrenti, ma dal 1° dicembre ha iniziato ad avvisare i propri clienti. Ora quindi è ufficiale, dal 1° gennaio 2026 il Regno Unito non farà più parte della lista dei Paesi coperti dal RLAH.
Ciò significa che chi viaggerà a Londra, Manchester, Edimburgo o in qualsiasi altra città britannica non potrà più usare minuti e SMS nazionali alle stesse condizioni dell’UE, né usufruire della quota di traffico dati dedicata al roaming europeo. Tutti i consumi saranno quindi soggetti alle tariffe fuori UE, con costi potenzialmente più elevati se non si presta attenzione alle soglie.
In contemporanea, l’operatore aggiorna la lista dei Paesi inclusi nel roaming europeo, aggiungendo Moldavia e Ucraina, che entreranno ufficialmente nel perimetro RLAH. Una modifica importante soprattutto per chi ha famiglia o contatti in quei territori e viaggia frequentemente. Il cambio però non tocca in alcun modo i canoni mensili delle offerte Iliad, che restano bloccati come promesso.
