Dal 1° gennaio 2026 il Regno Unito non rientrerà più tra i Paesi coperti dal roaming zero di iliad. L’operatore terminerà infatti l’applicazione del roaming like at home verso il territorio britannico il 31 dicembre 2025, interrompendo una deroga che era rimasta attiva nonostante la Brexit. Con la nuova impostazione, telefonate, SMS e navigazione verranno tariffati secondo i listini dedicati ai Paesi extra-europei, ancora da rendere pubblici. Fino a fine anno rimane valida la possibilità di utilizzare la propria offerta in modo identico all’Europa, con i giga disponibili che variano in base al piano sottoscritto.
L’uscita del Regno Unito comporta anche la rimozione di Gibilterra dall’elenco dei Paesi inclusi. Ad entrare invece sono, Moldavia e Ucraina, che fanno il loro ingresso per la prima volta. Tutto ciò quindi porta ad aumentare lo spazio nel quale gli utenti potranno sfruttare il roaming zero fino al 2032. L’elenco aggiornato comprende tutti i Paesi dell’Unione, oltre a Islanda, Liechtenstein e Norvegia, insieme alle regioni d’oltremare francesi come Réunion, Guyana francese e Mayotte.
Aumentano i giga in Europa dal 2026
Un altro cambiamento riguarda la quantità di giga utilizzabili in roaming europeo. L’aumento deriva dalla continua riduzione del costo all’ingrosso applicato dagli operatori ospitanti. A partire da gennaio dunque il limite andrà sotto 1,10 euro per gigabyte, mentre dal 2027 si passerà a 1 euro, valore che resterà in vigore fino al 2032. La quantità di dati disponibili in roaming verrà calcolata con la formula:
Giga Europa = (costo mensile dell’offerta IVA esclusa / 1,10) × 2
Sulla base di questo criterio, aumenterà la soglia di traffico dati concessa nelle offerte iliad in Europa. Le nuove soglie previste dal 2026 saranno:
offerte 5,99€/mese; 8–9 giga;
offerte 6,99€/mese; 9–11 giga;
offerte 7,99€/mese; 11–12 giga;
offerte 8,99€/mese; 12–14 giga;
offerte 9,99€/mese; 13–15 giga;
offerte 11,99€/mese; 16–18 giga;
offerte 13,99€/mese; 18–21 giga;
offerte 14,99€/mese; 19–23 giga.
L’extra-soglia dati verrà inoltre ridotta dagli attuali 0,001586 euro/MB a 0,00134 euro/MB, rendendo meno oneroso il consumo oltre i limiti previsti.
