Nel Regno Unito è stata annunciata una novità importante per il settore dell’energia pulita. Quest’ultima riguarda il cantiere di Hinkley Point C che entra in una fase decisiva. Ciò è possibile con il completamento della vasca del reattore destinata alla seconda unità dell’impianto. Il componente, uscito dallo stabilimento di Saint-Marcel, rappresenta uno degli elementi tecnici più complessi della futura centrale britannica.
Lunga 13 metri e dal peso di 551 tonnellate, la vasca è costruita in acciaio ad alta resistenza. È progettata per ospitare il nucleo del reattore. Ovvero dove avviene la produzione di calore attraverso la reazione nucleare. Il programma britannico prevede due reattori da 1.630 megawatt ciascuno. Quest’ultimo si basa su un’architettura pensata per garantire continuità operativa per circa 80 anni. Se entrambe le unità entreranno in servizio secondo la pianificazione attuale, la produzione di elettricità senza emissioni dirette sarà sufficiente ad alimentare circa sei milioni di abitazioni nel Regno Unito.
Vasca del reattore: ecco i dettagli sulla realizzazione
La consegna della vasca avviene con l’arrivo di altri componenti fondamentali. Sono stati completati i primi due dei quattro generatori di vapore che serviranno l’Unità 2. Ciascuno è alto 25 metri e pesa 520 tonnellate. Il loro ruolo sarà trasferire il calore generato dal reattore al circuito di produzione del vapore necessario ad azionare la turbina. Anche se già pronti, il trasporto verso Hinkley Point C è previsto per il 2026. Mentre la vasca è già in fase di preparazione per la spedizione.
L’importanza della vasca non si limita al suo ruolo strutturale. Al suo interno scorrono il liquido di raffreddamento e i sistemi che permettono il movimento delle barre di controllo. Dispositivi fondamentali per modulare la reazione e mantenere stabile la produzione energetica. Tutta la progettazione è mirata a garantire sicurezza, resistenza alle pressioni interne e capacità di gestire temperature elevate per decenni.
Le competenze maturate per Hinkley Point C verranno applicate anche a Sizewell C, il progetto gemello autorizzato dal governo britannico. Secondo le stime disponibili, l’impianto permetterà risparmi medi pari a 2 miliardi di sterline all’anno sul sistema elettrico nazionale. Confermando, in tal modo, l’interesse strategico del Regno Unito verso nuove infrastrutture nucleari.
