Nel panorama europeo delle telecomunicazioni, un recente annuncio di iliad ha immediatamente attirato l’attenzione. Quest’ultimo ha annunciato la fine del roaming zero nel Regno Unito. La data fissata dall’operatore, il 31 dicembre, segna dunque la chiusura di un periodo anomalo. Nonostante la Brexit, in vigore dal 1 gennaio 2021, infatti, il Regno Unito era rimasto all’interno delle destinazioni fruibili come parte dell’offerta nazionale. Dal 1 gennaio 2026, invece, chiamate, SMS e traffico dati verranno tariffati come avviene nei Paesi extra-europei. La stessa revisione riguarda anche Gibilterra, che esce dal perimetro del roaming europeo insieme al Regno Unito. Parallelamente vengono però inclusi per la prima volta Moldavia e Ucraina. Tutti gli altri Stati e territori già presenti nella lista restano confermati, compresi quelli extra-continentali ma legati amministrativamente agli Stati membri.
Niente più roaming zero di iliad nel Regno Unito
Un altro elemento destinato a incidere sugli utenti riguarda il traffico dati disponibile in Europa. Dal 1 gennaio 2026 aumenterà la quantità di GIGA compresa nelle offerte iliad, secondo la formula fissata dal regolamento europeo. Quest’ultimo prende come riferimento il costo mensile del pacchetto (IVA esclusa) e il valore del costo all’ingrosso. Quest’ultimo, già ridotto a 1,30 euro per gigabyte nel 2025, scenderà a 1,10 euro nel 2026 e raggiungerà la soglia di 1 euro dal 2027. Livello destinato a restare stabile fino al 30 giugno 2032. La riduzione progressiva del prezzo all’ingrosso influisce direttamente sulla quantità di dati inclusi, che crescerà in tutte le fasce tariffarie. Anche il costo extra-soglia subirà una diminuzione, passando da 0,001586 euro a 0,00134 euro per megabyte.
Il cambiamento imposto evidenzia come il modello europeo del roaming rimanga un sistema regolato, ma dinamico. Il quale è capace di adattarsi agli sviluppi politici e al mercato. Con il suo recente intervento, iliad ha dimostrato di saper rispondere proprio a tale esigenza. Il tutto in un’epoca in cui la gestione delle connessioni anche fuori dal territorio nazionale rappresenta un dettaglio fondamentale.
