Il primo iPhone pieghevole sembra sempre più vicino al lancio e, secondo le nuove stime di Fubon Research, potrebbe arrivare sul mercato con un prezzo che supera anche le ipotesi più ottimistiche: circa 2.399 dollari. Un valore che lo posizionerebbe ben al di sopra dei principali concorrenti nel segmento foldable, incluso il Samsung Galaxy Z Fold7, che parte da 1.999 dollari. La scelta non appare casuale: Apple avrebbe fissato la cifra tenendo conto dei costi dei materiali e dei margini richiesti per un dispositivo che punta esplicitamente all’area ultra-premium.
I materiali giocano un ruolo fondamentale nel definire questo posizionamento. Il nuovo pannello flessibile, la cerniera di ultima generazione e l’impiego di componenti leggeri avanzati inciderebbero in modo importante sui costi complessivi di produzione. Secondo gli analisti, la configurazione base dovrebbe partire da 256 GB, anche se non è escluso che Apple possa elevare la capacità iniziale a 512 GB.
Le caratteristiche che lo renderanno uno dei pieghevoli più sofisticati
Le informazioni emerse finora delineano un dispositivo altamente tecnologico. Il pannello interno sarebbe un 7,58 pollici 4:3 flessibile progettato per eliminare la piega visibile, uno dei punti ancora deboli dell’intera categoria. Se confermato, si tratterebbe di un traguardo notevole per l’industria dei foldable. Lo schermo esterno, invece, sarebbe da 5,8 pollici, pensato per garantire praticità nell’uso quotidiano.
. La combinazione di display non visibilmente pieghevole e batteria potenziata confermerebbe la volontà di Apple di posizionare il dispositivo come riferimento qualitativo del settore.
Le previsioni di vendita, nonostante il listino molto elevato, restano positive. Fubon Research stima che il pieghevole possa raggiungere 15,4 milioni di unità vendute nel suo ciclo iniziale, con 5,4 milioni distribuite già nel 2026. Se le stime troveranno conferma, Apple potrebbe ridefinire ancora una volta i parametri di prezzo del mercato, introducendo una nuova soglia per l’area ultra-premium e puntando sulla qualità costruttiva come leva principale.
