L’ufficialità ancora non c’è e, conoscendo i tempi e la riservatezza di Apple, probabilmente non arriverà per un bel po’. Eppure i segnali si moltiplicano, uno dopo l’altro, come quei piccoli indizi che ti fanno capire che qualcosa si sta muovendo dietro le quinte.
Dietro le quinte dell’iPhone pieghevole: Samsung OLED e rumor
Da mesi si mormora che Apple stia preparando il suo primo iPhone pieghevole e ormai sembra quasi di poter intravedere la sua sagoma, anche se sfocata, dietro il sipario. Le prime indiscrezioni parlavano con una certa sicurezza del 2026 come anno del debutto, con una strategia tutta nuova che separerebbe il lancio dei modelli Pro e del foldable da quello dell’iPhone 18 tradizionale. Poi, a metà ottobre, è saltata fuori un’ipotesi un po’ più prudente, che spinge tutto al 2027. Una voce isolata, per ora, ma abbastanza per ricordarci che nel mondo Apple tutto può cambiare fino all’ultimo minuto. Quello che invece non sembra in discussione è l’esistenza concreta del progetto, che a quanto pare avrebbe già raggiunto una fase di progettazione piuttosto avanzata, quasi pronta per essere rifinita.
Fra le voci più interessanti arrivate di recente ce n’è una che ha fatto drizzare le antenne a molti: la batteria. Secondo rumor provenienti dalla Cina, l’iPhone pieghevole potrebbe montare una batteria che supera i 5.000 mAh. Il leaker Momentary Digital non si sbilancia troppo sulla cifra precisa, ma incrociando questa voce con altre informazioni già trapelate nelle settimane precedenti si parla di una forchetta che va dai 5.400 ai 5.800 mAh. Se così fosse, Apple partirebbe già con una sorta di vantaggio “numerico” rispetto ai foldable attualmente più diffusi.
Foldable Apple vs Galaxy Z Fold: la sfida delle batterie
Basta guardare l’ultimo Galaxy Z Fold 7 di Samsung: un prodotto molto curato, più sottile e rifinito che mai, ma con una batteria ferma a 4.400 mAh, la stessa del modello precedente. È probabile che il Galaxy Z Fold 8, atteso per l’estate prossima, cercherà di colmare la distanza, ma se i numeri che circolano sull’iPhone pieghevole fossero reali, lo smartphone di Apple partirebbe con un’autonomia decisamente più generosa.
La cosa curiosa è che, paradossalmente, proprio Samsung Display avrà un ruolo fondamentale nella sua nascita. A fine settembre, il CEO di Samsung Display ha praticamente confermato che l’azienda si sta preparando alla produzione di massa di pannelli OLED destinati a uno “smartphone pieghevole di un cliente nordamericano”. Non c’è bisogno di essere investigatori per capire a chi si stesse riferendo. E così, mentre Apple mantiene il silenzio e i rumor continuano a rincorrersi, l’idea di un iPhone pieghevole inizia a sembrare sempre meno fantascienza e sempre più una questione di tempo.
