Google ha annunciato un aggiornamento molto atteso per Calendar, pensato per chi gestisce giornate fitte di impegni e ha bisogno di organizzare con precisione anche le attività individuali. La novità riguarda la possibilità di assegnare tempo dedicato ai Task, trattandolo come un blocco non disponibile per riunioni o appuntamenti. È una richiesta avanzata da tempo dagli utenti Workspace, che finora avevano adottato soluzioni improvvisate, come la creazione di eventi fittizi usati come placeholder. Un metodo poco pratico e spesso fonte di errori.
Con la nuova funzione, la pagina di creazione di un Task include ora una sezione specifica per definire quanto tempo riservargli. Durante quello slot è possibile attivare automaticamente la modalità Non disturbare, rifiutare eventuali inviti che si sovrappongono e mantenere il calendario in uno stato coerente, senza dover ricorrere ai trucchetti che molti utilizzavano fino a oggi. L’obiettivo è ridurre la confusione e rendere la gestione del tempo più ordinata.
Un cambiamento significativo riguarda anche la gestione dinamica di questi blocchi. Se il tempo assegnato a un Task viene modificato, Calendar aggiorna tutti i riferimenti in modo automatico. Non è più necessario tornare indietro a correggere manualmente eventi fittizi o appuntamenti creati per simulare l’indisponibilità. La funzionalità si integra completamente nel flusso di lavoro, dando all’utente un controllo più naturale della propria agenda.
È anche in arrivo una novità per i Task stessi: la possibilità di impostare scadenze. Al momento si tratta soltanto di una data, senza un orario specifico, ma rappresenta comunque un passo verso una gestione più completa delle attività.
Tempistiche di rilascio per tutti gli account
L’aggiornamento riguarda sia gli utenti privati con account gratuiti sia quelli che utilizzano Workspace a pagamento. Per i domini con Rilascio rapido, la distribuzione è iniziata il 6 novembre e terminerà entro il 21 dello stesso mese. Nei domini con Rilascio programmato, l’introduzione partirà il 1° dicembre e seguirà la consueta finestra di due settimane.
Con questa funzione, Google rende Calendar e Tasks più coerenti tra loro e più adatti a chi deve difendere il proprio tempo da riunioni e richieste continue, migliorando la produttività e la chiarezza dell’agenda quotidiana.

