AMD continua a consolidare la sua posizione nel settore del calcolo ad alte prestazioni. La nuova classifica Top500, pubblicata a novembre, conferma un risultato di enorme rilievo. È stato infatti rivelato che circa il 40% dei dieci supercomputer più veloci del pianeta utilizza tecnologie AMD. Un dato che racconta la rapida ascesa del marchio.
La presenza di AMD non si limita comunque ai vertici della classifica, perché i processori EPYC e gli acceleratori Instinct equipaggiano 177 dei sistemi presenti nella Top500, pari al 35% dell’intero ranking globale. La diffusione così ampia conferma quanto le soluzioni dell’azienda siano oggi un punto di riferimento per università, centri ricerca e infrastrutture critiche che necessitano di potenza elevata e consumi sotto controllo. La stessa importanza emerge anche dalla classifica Green500, che misura l’efficienza energetica dei supercomputer. In questo caso AMD compare in 26 dei primi 50 sistemi più efficienti, un valore che rappresenta oltre un terzo dei modelli ai vertici per rapporto tra prestazioni e consumi.
AMD: dalle “AI factory sovrane” alla nuova Enterprise AI Suite
Il ruolo di AMD è destinato a crescere anche nei progetti dedicati all’intelligenza artificiale. L’azienda è infatti protagonista nei supercomputer statunitensi Lux e Discovery, descritti come vere e proprie “AI factory sovrane”. Queste macchine integreranno calcolo exascale e modelli AI avanzati, con l’obiettivo di supportare ricerca scientifica, sicurezza energetica e attività legate alla difesa nazionale. Lux entrerà in funzione a Oak Ridge nel 2026, mentre Discovery sarà il successore diretto dell’attuale Frontier.
In contemporanea AMD ha presentato l’Enterprise AI Suite, una piattaforma software open source progettata per unire la potenza dell’hardware con strumenti capaci di semplificare sviluppo, implementazione e gestione dei carichi di lavoro AI. Questa soluzione è pensata per funzionare su acceleratori Instinct, CPU EPYC e infrastrutture cloud già disponibili tramite i principali provider globali.
La combinazione di supercomputer ai vertici delle classifiche, piattaforme dedicate all’AI e una crescente diffusione nei data center mostra una strategia precisa: AMD vuole restare al centro dell’innovazione mondiale.
