Qualcomm ha comunicato tramite il proprio profilo su Weibo che il nuovo Snapdragon 8 Gen 5 sarà presentato il 26 novembre. La conferma arriva dopo una serie di indiscrezioni condivise dal noto insider Digital Chat Station, che aveva anticipato l’imminente debutto del chip destinato alla fascia alta. Si tratta della versione leggermente depotenziata rispetto allo Snapdragon 8 Elite Gen 5, pensata per smartphone premium ma non necessariamente “ultra flagship”. Nonostante l’annuncio, Qualcomm non ha rivelato dettagli tecnici aggiuntivi, lasciando che siano i rumor delle ultime settimane a delineare il quadro più concreto.
Alcuni report indicano che il primo smartphone equipaggiato con questo SoC potrebbe essere un modello con schermo piatto, refresh rate a 165 Hz e una batteria vicina agli 8.000 mAh, caratteristiche attribuite al possibile OnePlus Ace 6 Pro Max. Pur non essendo confermato, lo scenario descritto mostra il target del nuovo chip: dispositivi potenti ma ottimizzati in termini di efficienza.
Le specifiche tecniche filtrate delineano un quadro chiaro
Diversi dettagli sono emersi dalle retrovie tecniche. . La CPU sarebbe composta da un cluster dual-core a 3,8 GHz affiancato da sei performance core a 3,32 GHz, in una configurazione molto simile a quella del modello Elite. A supporto ci sarebbe la GPU Adreno 840, con frequenza operativa attorno a 1,2 GHz, indicata come un’evoluzione diretta della generazione precedente.
I primi benchmark mostrano valori elevati: circa 3,3 milioni di punti su AnTuTu e punteggi pari a 3.000 e 10.000 nei test single-core e multi-core di Geekbench 6. Numeri che collocano il chip praticamente allo stesso livello dello Snapdragon 8 Elite Gen 5, suggerendo che le differenze potrebbero emergere soprattutto sul fronte dell’efficienza energetica.
Efficienza e prestazioni al centro della strategia Qualcomm
Il profilo che emerge dai dati preliminari è quello di un SoC che punta a mantenere la potenza del modello superiore con un approccio più bilanciato ai consumi. Una gestione energetica più stabile potrebbe rappresentare il vero elemento distintivo, rendendo il chip appetibile per produttori interessati a un equilibrio tra prestazioni, autonomia e temperature operative. L’appuntamento per conoscere la scheda tecnica completa è fissato tra pochi giorni, quando Qualcomm svelerà ufficialmente il nuovo processore.
