
Samsung Galaxy A
Google e Samsung rafforzano ancora una volta la loro collaborazione nel campo dell’intelligenza artificiale. Dopo l’integrazione di Gemini e delle funzioni di AI generativa nel Galaxy S26, arriva una nuova espansione: Nano Banana debutta ufficialmente nei Now Brief dei dispositivi Galaxy compatibili, portando la creazione di immagini AI direttamente nei riepiloghi giornalieri personalizzati.
La novità non è abilitata di default, ma può essere attivata manualmente attraverso le impostazioni del sistema. È un passo ulteriore verso la fusione tra produttività e creatività automatizzata, che trasforma i report giornalieri in un’esperienza visiva dinamica e interattiva.
Cos’è Nano Banana e perché è importante
Per chi non ne avesse mai sentito parlare, Nano Banana è la versione “leggera” dell’intelligenza artificiale di Google dedicata alla generazione di immagini realistiche e contestuali.
È un modello multimodale ottimizzato per l’elaborazione on-device e per l’interazione con le app dell’ecosistema Gemini, che consente di creare foto modificate, ritratti, scenari e immagini artistiche in pochi secondi, direttamente da uno smartphone.
Finora Nano Banana era accessibile solo attraverso l’app Gemini o tramite le estensioni AI delle app Google. Con la nuova integrazione in Now Brief, la tecnologia diventa parte integrante dell’esperienza Galaxy, comparendo all’interno del riepilogo quotidiano personalizzato che gli utenti possono consultare su base giornaliera.
Come funziona Nano Banana nei Now Brief
Con l’ultimo aggiornamento dell’app Personal Data Intelligence, disponibile sul Galaxy Store, Samsung ha aggiunto un nuovo modulo all’interno dei Now Brief. Dopo l’aggiornamento, basta andare in Impostazioni > Now Brief > Contenuti da includere e attivare la voce “Creazione immagini Nano Banana”.
Una volta abilitata, il sistema inserisce automaticamente nel report giornaliero una scheda dedicata che mostra un’immagine prelevata dalla galleria dell’utente — può trattarsi di un selfie, di una foto con un amico o perfino di uno scatto del proprio animale domestico. Accanto alla foto compariranno alcune proposte di modifica generate dall’AI: toccandone una, il sistema apre Gemini, invia la foto ai server Google e genera in pochi secondi la versione modificata, completa di effetti, contesto o variazioni creative.
Il risultato finale può essere salvato, copiato o condiviso direttamente attraverso le app di messaggistica o i social. Secondo i test riportati da SamMobile, i tempi di elaborazione sono estremamente rapidi e il modello è in grado di produrre immagini di alta qualità anche su dispositivi di fascia media.
