Google amplia il raggio d’azione delle sue funzioni dedicate ai viaggi e porta in Italia “Offerte sui voli”, la versione locale di Flight Deals basata sull’intelligenza artificiale. Dopo il lancio in Stati Uniti, Canada e India, la funzione arriva ora in oltre 200 Paesi e territori, con supporto a più di 60 lingue. Nel nostro Paese è disponibile in modalità Beta e integrata direttamente in Google Flights.
“Offerte sui voli” permette di trovare rapidamente tariffe convenienti usando richieste formulate in linguaggio naturale. Chi ha flessibilità su destinazioni e date può semplicemente descrivere quando e come desidera spostarsi: l’AI interpreta le preferenze ed elabora un elenco aggiornato di proposte. Tra i mercati raggiunti figurano Regno Unito, Francia, Germania, Messico, Brasile, Indonesia, Giappone e Corea, segno di un’espansione su scala realmente globale.
Questa novità arriva mentre Google Voli continua a essere oggetto di un procedimento legato al Digital Markets Act, che contesta alla società una possibile posizione di vantaggio nei risultati di ricerca rispetto ai concorrenti. La Commissione europea sta esaminando le proposte correttive presentate da Google, e una decisione formale potrebbe arrivare nei prossimi mesi. Il DMA prevede sanzioni fino al 10% del fatturato globale in caso di violazioni.
Canvas in AI Mode e le nuove funzioni agentiche
Accanto a Flight Deals, Google aggiorna Canvas, lo spazio di lavoro integrato in AI Mode pensato per costruire itinerari completi tramite un’unica interfaccia. Basta indicare il tipo di viaggio e i criteri principali per ottenere una proposta immediata nel pannello laterale. Il sistema combina in tempo reale dati provenienti da Search, fotografie e recensioni da Google Maps e informazioni reperite dal web, generando itinerari che includono confronti tra hotel, suggerimenti per ristoranti e attività ottimizzate in base alla posizione.
Gli itinerari possono essere adattati con domande di follow-up, mettendo a confronto costi, distanze e servizi. Tutto rimane salvato nella cronologia di AI Mode e può essere ripreso in qualsiasi momento. Negli Stati Uniti la funzione è già accessibile su desktop agli utenti iscritti ai test di Labs, mentre per l’Italia non ci sono ancora tempistiche ufficiali.
Google amplia anche le funzioni agentiche di AI Mode dedicate alle prenotazioni. L’utente può descrivere ciò che desidera — ristoranti, eventi, servizi beauty — e l’AI esegue una ricerca simultanea su più piattaforme verificando la disponibilità in tempo reale. I risultati vengono mostrati in una lista pronta all’uso, con collegamenti a partner come OpenTable, Resy, Tock, Ticketmaster, StubHub, SeatGeek, Vivid Seats, Booksy, Fresha e Vagaro.
Negli Stati Uniti la prenotazione dei ristoranti tramite AI Mode è già in distribuzione anche per chi non usa Labs, mentre gli strumenti per eventi e appuntamenti restano riservati agli utenti Labs. Google anticipa inoltre che in futuro sarà possibile prenotare voli e hotel direttamente all’interno di AI Mode grazie alla collaborazione con Booking.com, Expedia, Marriott, IHG, Wyndham e altri gruppi del settore.



