Nel mondo dei contenuti digitali, la produzione di video e grafiche è diventata una parte fondamentale del lavoro di molti creator. Per anni, gli strumenti più utilizzati sono stati Canva per le grafiche e CapCut per i video. Eppure, la piattaforma di design sta ora cercando di ampliare il proprio raggio d’azione, proponendosi come soluzione unica. L’aggiornamento Video 2.0 rappresenta il tentativo di Canva di affermarsi anche nell’editing video. La novità più evidente riguarda la timeline multitraccia. Un editor che permette di sovrapporre clip, testi e grafiche, visualizzare le forme d’onda audio e tagliare i video con precisione. Finora, l’editor di Canva funzionava come una presentazione avanzata, basata su scene. Con Video 2.0 si introduce un approccio più vicino a quello degli editor tradizionali, rendendo l’editing più flessibile e dettagliato.
Canva: ecco cosa cambia con il nuovo editor video
Accanto a tali funzionalità, la piattaforma ha integrato strumenti di intelligenza artificiale pensati per velocizzare il lavoro creativo. Il Magic Video consente di creare montaggi automatici partendo dalle clip inserite dall’utente e da obiettivi specifici. Mentre il Video Generator è in grado di produrre brevi video a partire da semplici descrizioni testuali, grazie a modelli come Veo-3 di Google. Completano l’offerta voci narrative realistiche, sottotitoli personalizzabili e la funzione Beta Sync. Quest’ultima sincronizza le clip al ritmo musicale.
Il confronto con CapCut evidenzia approcci differenti. L’app cinese è pensata principalmente per dispositivi mobili, con un’interfaccia leggera e intuitiva, ideale per contenuti brevi e rapidi. Canva, invece, è una piattaforma web-first, più ricca di funzionalità e adatta a chi lavora in team. Anche le librerie multimediali riflettono tali differenze. Canva offre un archivio vasto e professionale, mentre CapCut propone risorse più mirate alle tendenze social.
Riguardo il citato uso dell’AI, Canva punta su strumenti generativi in grado di creare un video quasi autonomamente. Mentre CapCut si concentra sull’editing manuale, con strumenti essenziali. Per i prezzi, le versioni PRO di entrambe le piattaforme sono allineate: circa 12 euro al mese.
