X ha annunciato Chat, un’evoluzione del proprio servizio di messaggistica interna che punta a un livello più alto di riservatezza. L’aggiornamento porta con sé il supporto a videochiamate, chiamate vocali, invio di file e messaggi che scompaiono, con l’intera struttura basata sulla crittografia end-to-end. Questa protezione copre sia i messaggi sia i documenti condivisi, lasciando però fuori i metadati, che includono informazioni come l’orario di invio o il destinatario della comunicazione.
Nel centro assistenza viene spiegato un aspetto importante: l’assenza di una difesa attiva contro gli attacchi man-in-the-middle. In pratica, se un soggetto dovesse compromettere una conversazione, non sarebbe disponibile alcuno strumento immediato per rilevarlo. La piattaforma conferma comunque lo sviluppo di metodi dedicati alla verifica dell’autenticità dei messaggi e dell’identità del dispositivo coinvolto, segnando un percorso verso una sicurezza più trasparente.
Messaggi effimeri e gestione avanzata delle chat
Tra gli elementi più discussi figura l’introduzione dei messaggi a scomparsa, che vengono eliminati automaticamente dopo un intervallo stabilito. Questa funzione riduce la possibilità di conservare contenuti sensibili, poiché il destinatario non può salvare le conversazioni. Se il mittente attiva il blocco degli screenshot, le chat non possono essere catturate. Quando questa protezione non è attiva, viene comunque mostrato un avviso in caso di acquisizione dello schermo, garantendo un minimo di tracciabilità.
Chat offre anche la possibilità di modificare o eliminare i messaggi testuali, una scelta che amplia il controllo sulle comunicazioni. Non sono ancora presenti le note vocali, una mancanza che la piattaforma ha già dichiarato di voler colmare con un aggiornamento futuro. L’obiettivo è quello di rendere il servizio completo, mantenendo coerenza con i sistemi di messaggistica più avanzati.
La crittografia nei DM di X era apparsa per la prima volta nel 2023, per poi essere sospesa a maggio allo scopo di introdurre migliorie sostanziali. Chat rappresenta oggi il risultato di quel lavoro, con un approccio più stabile e un insieme di funzioni costruite attorno alla protezione dei contenuti condivisi.
