Stellantis ha presentato HVO Aurora, un progetto nato per favorire l’utilizzo del carburante rinnovabile HVO nelle flotte commerciali. L’iniziativa arriva dal programma interno Star*Up, pensato per valorizzare idee sviluppate dai dipendenti. Il progetto è gestito dalla divisione Stellantis Pro One, che segue in modo specifico i veicoli destinati al lavoro quotidiano. Il suo obiettivo? Ridurre le emissioni attraverso un sistema immediato e attuabile senza interventi complessi.
La base del progetto è un tracciamento digitale che registra il tipo di carburante utilizzato. Il sistema raccoglie in tempo reale dati legati ai consumi, alle distanze e al tipo di rifornimento. Le informazioni vengono inviate ad una piattaforma cloud accessibile alle aziende che gestiscono grandi parchi veicoli. Ciò consente di verificare in modo trasparente quanto HVO viene realmente impiegato. Le imprese ottengono così prove concrete del beneficio ambientale ottenuto.
HVO come soluzione rinnovabile: Stellantis punta su un carburante già compatibile con molti veicoli
A tal proposito Stellantis ha organizzato un tour europeo per mostrare il funzionamento della tecnologia. Due furgoni, un Citroën Berlingo e un Fiat Ducato, stanno attraversando vari Paesi per un periodo di prova. I mezzi utilizzano un sensore sviluppato da SP3H, chiamato FluidBox Micro, il quale rileva in tempo reale la qualità del carburante e invia automaticamente i dati raccolti. La dimostrazione vuole far capire che l’adozione dell’HVO non richiede modifiche ai motori né cambiamenti nelle infrastrutture.
Il carburante usato nel progetto arriva da scarti come oli esausti e residui animali proprio per ridurre le emissioni lungo tutto il ciclo di vita. Stellantis vuole così offrire una risposta a chi cerca un’alternativa sostenibile senza passare subito all’elettrico. Il gruppo sostiene infatti che un uso più diffuso dell’HVO possa abbattere le emissioni in tempi brevi. L’azienda ribadisce che non tutti i clienti sono pronti a un passaggio completo ai veicoli elettrici, il progetto HVO-Aurora nasce perciò proprio per colmare questo divario. Il sistema di tracciamento certifica ogni dato e aiuta le aziende a dimostrare gli sforzi compiuti per ridurre l’impatto ambientale.
Insomma, l’HVO rappresenta quindi un’opzione concreta per chi opera nel settore commerciale e non può fermarsi in attesa di infrastrutture più evolute. Con HVO Aurora, Stellantis propone un approccio che unisce tecnologia e praticità, offrendo un modello replicabile anche in altri mercati. L’iniziativa mostra così come i carburanti rinnovabili possano contribuire in modo reale alla transizione del settore.
