Nel settore europeo della mobilità elettrica, uno dei nodi più discussi non riguarda tanto la tecnologia in sé quanto la distanza che separa i dati ufficiali dall’esperienza reale degli automobilisti. A tal proposito, la questione dell’autonomia effettiva in autostrada, spesso molto diversa da quella dichiarata secondo il ciclo WLTP, è diventata un indicatore della maturità delle vetture a batteria. L’attenzione si concentra soprattutto sulla capacità di mantenere percorrenze consistenti a 130 km/h. Velocità che mette alla prova sia l’efficienza aerodinamica sia la gestione energetica dei moderni powertrain. In tale contesto si inserisce il lungo lavoro comparativo avviato da L’Argus che da tempo analizza decine di modelli con un metodo costante nel tempo. Il suo protocollo prevede un percorso autostradale di 118 chilometri, una sola persona a bordo, climatizzazione tra 20 e 23 gradi e temperature esterne comprese tra 10 e 30 gradi.
I modelli di auto elettriche più autonomi in autostrada
La scelta di condizioni così controllate consente di misurare in modo omogeneo le differenze tra i vari modelli. Il tutto senza ricorrere a stime teoriche o a valutazioni legate allo stile di guida. Da tali dati emerge un quadro in cui l’evoluzione delle batterie e dei sistemi di gestione dell’energia ha effettivamente reso possibile percorrere lunghe tratte anche a velocità costante da autostrada.
Una soglia particolare, quella dei 300 chilometri reali, svolge un ruolo chiave per i risultati. L’Argus la utilizza come punto di riferimento perché rappresenta la distanza che consente a chi affronta un viaggio di circa 500 chilometri di effettuare un’unica sosta di ricarica. Tra gli oltre 80 modelli testati, a distinguersi sono soprattutto vetture dotate di accumulatori di grande capacità. In cima si colloca la Mercedes EQS 450+, con batteria da 107,8 kWh e un’autonomia misurata di 495 chilometri.
Seguono la Mercedes CLA 250+ con 454 chilometri (85 kWh) e la Volkswagen ID.7 Tourer Pro S con 407 chilometri (86 kWh). Più lontana dalle prime tre ma comunque rilevante nella classifica complessiva è la TeslaModel Y Long Range RWD, che ottiene 369 chilometri con un accumulatore da 78,8 kWh. L’analisi, nel suo insieme, mostra la distanza percorsa dal settore, ma anche il lavoro che resta da fare. Le auto elettriche hanno dimostrato che l’autostrada non è più un terreno proibitivo, ma la reale fruibilità nei viaggi lunghi dipende da un equilibrio ancora delicato.
