La corsa all’auto elettrica continua. A poco più di 24 ore dall’apertura del portale dedicato, il fondo per gli incentivi auto elettriche 2025 è già terminato. Sul sito ufficiale dell’Ecobonus si legge che tutte le risorse risultano “al momento prenotate”. Il Ministero dell’Ambiente ha confermato che sono stati generati complessivamente 55.680 voucher, per un totale di circa 595 milioni di euro già assegnati. Il Governo stimava che la cifra potesse sostenere l’acquisto di circa 39.000 nuove auto elettriche. La risposta del pubblico però ha superato ogni aspettativa.
Auto elettriche: possibili nuovi fondi e opportunità per chi non ha ottenuto il bonus
Il “click day”, avviato il 23 ottobre, si è trasformato in un vero e proprio assalto digitale. Le richieste sono arrivate da tutta Italia e, nel giro di un giorno, l’intero budget si è esaurito. Un successo che dimostra l’interesse degli italiani per la mobilità sostenibile. Rispetto alle precedenti edizioni, però, il sistema di richiesta è stato semplificato ma reso più trasparente. Ora è il cittadino stesso a dover registrarsi e generare il proprio voucher online, che successivamente deve essere convalidato entro 30 giorni da una concessionaria.
Se il voucher non viene validato entro i tempi stabiliti, viene automaticamente annullato e la cifra corrispondente torna disponibile nel fondo. Questo meccanismo lascia aperta una piccola speranza per chi è rimasto escluso. Significa che tra un mese circa potrebbero tornare disponibili nuove risorse, anche se in quantità limitata. Il Ministero ha precisato che eventuali fondi liberati saranno subito riattivati sulla piattaforma, permettendo la generazione di nuovi voucher per l’acquisto di auto elettriche.
L’attenzione resta ora puntata sulle prossime settimane. Molti esperti del settore automobilistico consigliano di monitorare costantemente il sito dell’Ecobonus, perché una piccola finestra di riapertura potrebbe verificarsi tra fine novembre e inizio dicembre. Allo stesso tempo, il Ministero dell’Ambiente e quello delle Imprese stanno valutando l’ipotesi di un rifinanziamento parziale del fondo per sostenere la forte domanda, segno evidente che gli italiani sono sempre più propensi a passare all’elettrico.
