LVisual Instruments ha presentato Phantom, un monitor trasparente da 24 pollici che introduce un modo completamente nuovo di visualizzare le immagini. A differenza dei classici pannelli OLED trasparenti, che spesso soffrono di scarsa luminosità e contrasto ridotto, Phantom utilizza un sistema ibrido basato su proiezione e riflessione ottica. L’immagine non viene generata dal pannello stesso, ma da una speciale superficie riflettente che riceve la proiezione da un modulo nascosto nella base.
Ciò crea un effetto tridimensionale sorprendente, con grafiche che sembrano fluttuare nello spazio senza oscurare quello che si trova dietro lo schermo.
Dal comfort visivo all’arte digitale: cosa si può fare con un monitor trasparente Phantom
Tale tecnologia deriva dai sistemi heads-up display utilizzati in ambito aeronautico, adattata però alla scrivania di un utente comune o al lavoro di un professionista. Grazie a questo sistema, Phantom raggiunge una luminosità impressionante, fino a 5.000nit in Ultra HDR, superando i limiti dei pannelli trasparenti tradizionali. Il monitor offre anche il 100% dello spazio colore sRGB e una dotazione moderna con porte USB-C e HDMI, posizionandosi come prodotto premium per creativi, designer e installazioni avanzate.
Una delle caratteristiche più particolari è la trasparenza regolabile. L’utente può scegliere tra tre livelli diversi. Con il minimo, Phantom funziona come un monitor classico; aumentando la trasparenza, lo schermo si trasforma in una vera “finestra digitale”, un vetro animato in cui le immagini sembrano sospese nell’aria. Secondo Visual Instruments, questa particolare struttura può anche contribuire a ridurre l’affaticamento visivo, perché gli occhi possono alternare naturalmente la messa a fuoco tra lo schermo e lo sfondo reale. È un’idea pensata soprattutto per chi passa molte ore al computer.
Per la fase iniziale, l’azienda realizzerà solo dieci unità Founders Edition, completamente personalizzabili dai primi acquirenti. La versione ufficiale arriverà entro la fine del 2025, con un prezzo che dovrebbe essere simile a quello di Apple Studio Display, quindi intorno ai 1.600 euro come punto di riferimento.
