WhatsApp sta sperimentando un modo molto più rapido per segnalare problemi all’interno dell’app grazie alla funzione shake to report, introdotta nella beta Android 2.25.34.6. Invece di cercare voci nascoste nei menu, basterà scuotere con decisione lo smartphone per far comparire subito la schermata dedicata all’assistenza. Una volta attivato il gesto, l’app mostrerà un modulo per descrivere il malfunzionamento e preparerà automaticamente uno screenshot della pagina in cui si è verificato il problema. L’immagine potrà essere rimossa prima dell’invio e, secondo quanto precisato dagli sviluppatori, il sistema evita comunque di catturare contenuti sensibili o privati, così da non rischiare di inviare informazioni personali durante la segnalazione.
La funzione è pensata per essere comoda ma anche sicura. È difficile che lo smartphone venga agitato per sbaglio mentre lo si usa normalmente, quindi la possibilità di attivazioni involontarie è molto bassa. Per chi non desidera utilizzarla, resta comunque disponibile un’opzione per disattivarla nelle impostazioni, mantenendo così la modalità tradizionale di invio feedback.
Su Whatsapp arriva una novità utile, ancora in fase di test
Secondo quanto riportato dai sempre attenti colleghi di wabetainfo.com, la nuova funzione sembra destinata a rendere più immediata l’interazione tra gli utenti e il team di supporto di WhatsApp, soprattutto quando un problema si presenta in momenti in cui non è comodo interrompere ciò che si sta facendo per cercare il menù giusto. Il nuovo sistema consente infatti di segnalare un errore restando nella stessa schermata, senza passaggi extra che spesso scoraggiano gli utenti dal fare una segnalazione. Anche altre applicazioni hanno già adottato metodi simili per facilitare l’invio di feedback, e WhatsApp si sta ora allineando a questa tendenza, pur con un approccio più attento alla privacy e alla semplicità d’uso.
Al momento, lo shake to report è disponibile solo per una parte ristretta degli utenti che utilizzano la versione beta, e non ci sono ancora conferme sul suo possibile arrivo nella versione stabile dell’app. Ad ogni modo, considerando l’utilità del gesto e la sua integrazione non invasiva, è probabile che la funzione trovi spazio anche nella versione pubblica una volta completati i test.
