La nuova Renault Twingo elettrica rappresenta uno dei progetti più veloci mai realizzati dal marchio francese. Per questa city car, infatti, Renault è riuscita a concentrare l’intero sviluppo in meno di due anni, un risultato difficilmente raggiungibile nel settore automobilistico europeo. Il prezzo non è ancora ufficiale, ma già stato anticipato che partirà da una cifra inferiore ai 20.000€. Scelta che conferma la volontà del marchio di mantenere il modello accessibile a più persone pur essendo una vettura completamente elettrica.
L’idea alla base di questo percorso è stata osservare da vicino ciò che accade in Cina. Qui infatti molte aziende sono riuscite ad abbattere notevolmente i tempi di progettazione grazie a processi più snelli e a una maggiore integrazione tra i reparti. Renault ha deciso quindi di adottare un metodo simile, lanciando il programma Leap 100, che punta a completare un nuovo veicolo in cento settimane. È stata così impostata la struttura tecnica del progetto, basata sulla piattaforma AmpR Small e un sistema decisionale più rapido e meno livelli di approvazione.
Renault e il ruolo decisivo della Cina nello sviluppo della Twingo elettrica
La seconda fase del progetto ha portato la Twingo oltreconfine, precisamente a Shanghai, dove opera il centro di ricerca e sviluppo ACDC. Questo polo ha velocizzato ulteriormente il lavoro coinvolgendo tecnici e partner industriali cinesi. In questa sede sono state affinate parti importanti del veicolo come il design esterno, le batterie fornite da CATL e il sistema di propulsione sviluppato con Shanghai e-drive. Intanto Ampere, che collabora con l’ azienda, ha continuato a occuparsi della piattaforma e di tutto l’aspetto elettronico.
Una volta completata la fase di sviluppo, la produzione è stata affidata allo stabilimento europeo di Novo Mesto, in Slovenia,l. Tale approccio misto ha ridotto di circa un anno il tempo necessario per portare l’auto alla produzione e ha permesso di tagliare gli investimenti quasi della metà. In sintesi, l’intera fase di sviluppo è stata abbreviata di oltre il 40%.
Insomma, la nuova Renault Twingo elettrica, grazie a questa strategia , diventa così un esempio di come una collaborazione globale possa trasformare radicalmente i tempi e i costi necessari per creare un’auto nuova. In più mantiene al tempo stesso un prezzo competitivo per il mercato europeo.
