Dopo il recente debutto degli AirPods Pro 3, Apple avrebbe già avviato i lavori sul prossimo modello, introducendo tre novità strategiche che segneranno un punto di svolta nella sua linea di auricolari. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, le principali aree di cambiamento riguarderanno tempistiche di lancio, struttura della gamma e fascia di prezzo.
La prima novità riguarda i tempi di rilascio. Se finora Apple ha mantenuto un intervallo di circa tre anni tra una generazione e l’altra, il nuovo modello dovrebbe arrivare già nel 2026, probabilmente in autunno. Si tratterebbe dunque del primo aggiornamento a distanza di soli dodici mesi, una scelta insolita per la casa di Cupertino. Tutto ciò potrebbe essere accolto con curiosità dagli utenti, i quali ora attendono con ansia questa novità.
Due versioni di AirPods Pro 3 e un nuovo posizionamento di prezzo
In base alle anticipazioni di Gurman, Apple non introdurrà una linea completamente nuova chiamata “AirPods 4 Pro”, ma proporrà una variante premium degli attuali AirPods Pro 3. La lineup si sdoppierà così in due versioni: una standard, già disponibile sul mercato, e una dotata di fotocamere IR, pensata per potenziare le funzioni di rilevamento spaziale e la compatibilità con il visore Apple Vision Pro e i futuri prodotti AR.
Questa scelta spiegherebbe la rapidità con cui l’azienda intende lanciare la novità, trattandosi non di una nuova generazione completa, ma di una versione avanzata dello stesso modello. Gli AirPods Pro 3 continueranno a essere venduti al prezzo attuale di 249 dollari, mentre la variante con fotocamere dovrebbe superare i 279 dollari, arrivando potenzialmente fino a 299 dollari o oltre.
L’introduzione di un modello più costoso, insieme a un calendario di aggiornamenti più ravvicinato, rappresenta una svolta nella strategia commerciale di Apple. L’azienda sembra voler differenziare maggiormente la propria offerta, spingendo verso un ecosistema sempre più integrato tra audio, visori e funzioni di realtà aumentata.
