Apple continua ad attirare l’attenzione con le indiscrezioni riguardanti le nuove AirPods Pro 3. Dopo settimane di ipotesi, un ulteriore indizio ha alimentato l’attesa degli appassionati. Si tratta di un misterioso codice comparso nel database dei prodotti Apple. Un sistema utilizzato per sincronizzare e riconoscere gli accessori tramite identificativi Bluetooth univoci. Tra gli aggiornamenti recenti è apparso un nuovo codice (8239) che non risulta corrispondere a nessun dispositivo attualmente in commercio. Tale dettaglio ha subito fatto scattare l’ipotesi che si tratti proprio delle AirPods Pro di terza generazione. A rafforzare tale teoria c’è il fatto che, al momento, non sono previsti altri modelli di auricolari né da parte di Apple né da parte del marchio Beats. Anche se non si può escludere con certezza che si tratti di una revisione minore di un prodotto Beats.
Apple: le ipotesi relative ai nuovi possibili auricolari
Già nelle scorse settimane erano stati trovati riferimenti alle AirPods Pro 3 all’interno del codice di iOS 26. A dimostrazione che l’azienda è effettivamente al lavoro su un nuovo modello. Ora, con il nuovo codice nel database Bluetooth, si fa sempre più concreta l’idea che il lancio sia vicino. A tal proposito, le indiscrezioni sono contrastanti. Alcuni suggeriscono un’uscita entro la fine dell’anno, altri ipotizzano un posticipo al 2026.
Riguardo le caratteristiche tecniche, le voci parlano di un design rinnovato e importanti per la qualità audio. Inoltre, si ipotizza un sistema di cancellazione attiva del rumore (ANC) ancora più efficace. La vera novità, però, potrebbe riguardare le funzionalità legate alla salute. Si ipotizza l’introduzione di micro videocamere in grado di monitorare parametri biometrici come il battito cardiaco. Ciò segnerebbe un’evoluzione importante nell’integrazione tra dispositivi indossabili e monitoraggio del benessere fisico.
Dunque, le AirPods Pro 3 potrebbero rappresentare non solo un aggiornamento tecnico, ma anche un passo avanti per l’ecosistema Apple. Al momento, si tratta solo di indiscrezioni. Non resta che attendere conferme ufficiali o ulteriori fughe di notizie.
