Rockstar Games ha rinviato la data di lancio di GTA VI lasciando l’amaro in bocca a tutti i videogiocatori del mondo. Previsto per maggio 2026, il titolo non arriverà prima di novembre dello stesso anno, portando ad oltre un anno il tempo che ci separa dall’uscita.
Nelle solite comunicazioni di rito, Rockstar Games spiega che il maggior tempo a disposizione permetterà di completare lo sviluppo del gioco e offrire agli utenti l’esperienza di gioco che si meritano. Tuttavia, il rinvio potrebbe non essere legato esclusivamente a questioni di sviluppo del titolo.
Recenti indiscrezioni lasciano intendere che la software house potrebbe star affrontando problemi interni ben più gravi di quanto si possa credere. Considerando l’investimento effettuato in GTA VI, con oltre 2 miliardi di dollari stimati, non è difficile credere che Rockstar Games abbia imposto ai propri dipendenti il cosiddetto “crunch”.
Lo sviluppo di GTA VI si sta dimostrando più complicato del previsto anche a seguito delle proteste messe in piedi dai dipendenti di Rockstar Games
Con questo termine si intendono straordinari imposti dall’azienda e non retribuiti, una metodologia di lavoro illegale utilizzata per rispettare le scadenze di sviluppo. Nel settore videoludico si tratta di una pratica ampiamente diffusa e adottata da molti grandi studi ma, chiaramente, criticata dai dipendenti. Rockstar Games, in passato, aveva dichiarato che era lavoro per migliorare i propri metodi interni e che voleva evitare il crunch su GTA 6.
Tuttavia, all’inizio della settimana, la software house ha licenziato in tronco circa 30 dipendenti. Secondo l’azienda, i lavoratori avevano commesso gravi violazioni, condividendo informazioni riservate all’interno di forum pubblici.
Secondo le dichiarazioni rilasciate dai dipendenti, il motivo del licenziamento non è legato alla condivisione di informazioni riservate quanto, piuttosto, al fatto che stavano cercando di sindacalizzarsi. Tale azione ha dato vita ad una forte protesta fuori dalla sede della Rockstar Games, capeggiata da alcuni rappresentanti della Independent Workers Union of Great Britain (IWGB).
La situazione sembra essere abbastanza tesa tra i dipendenti e Rockstar Games. Se la situazione di stallo dovesse proseguire, si potrebbero accumulare ulteriori ritardi nella produzione, con conseguente slittamento ulteriore della data di uscita di GTA VI.
