
Google Drive
Google continua a rendere il suo ecosistema più sicuro e flessibile. L’ultima novità riguarda Google Drive, che ora consente di impostare una data di scadenza automatica per i file e le cartelle condivise. La funzione, già richiesta da tempo dagli utenti, arriva finalmente nel pannello di condivisione standard, eliminando la necessità di utilizzare API o strumenti esterni. Questa piccola ma importante aggiunta porta con sé un grande passo avanti nella gestione dei permessi di accesso, soprattutto in contesti di collaborazione temporanea o per la condivisione di contenuti sensibili.
Scadenze per i file: accessi temporanei e gestibili in un clic
Finora, solo gli sviluppatori o gli amministratori di sistema potevano impostare limiti temporali agli accessi tramite API. Ora, invece, qualsiasi utente può farlo in modo intuitivo: basta aprire la finestra di condivisione di Drive e impostare una data di fine validità per ogni collaboratore. Alla scadenza, chi aveva accesso in modalità “Editor” o “Commentatore” tornerà automaticamente al livello di permesso della cartella madre — di solito “Visualizzatore” — senza perdere del tutto la visibilità del file. In questo modo, l’utente non potrà più modificare il documento, ma continuerà a vederlo, evitando fraintendimenti o interruzioni brusche nelle collaborazioni.
Ideale per freelance, scuole e progetti condivisi
La nuova funzione è particolarmente utile in ambienti di lavoro dinamici. Un esempio tipico è quello delle collaborazioni freelance: un designer, un traduttore o un consulente può avere accesso ai materiali solo per la durata del progetto, senza che il proprietario debba ricordarsi di revocare manualmente i permessi in seguito. Lo stesso vale per i progetti scolastici e universitari, dove studenti e insegnanti possono condividere file per un tempo limitato, o per chi desidera inviare foto e video personali solo per il periodo necessario a scaricarli. In breve, le scadenze automatiche rendono Drive più sicuro e ordinato, evitando accumuli di condivisioni permanenti e accessi dimenticati.
Disponibilità e limitazioni
Al momento la possibilità di impostare le scadenze è disponibile solo su Drive Web e Android. Gli utenti iOS, specifica Google, potranno visualizzare i file con scadenza ma non ancora impostare o modificare le date di validità. La funzionalità verrà estesa anche ai dispositivi Apple in un secondo momento. Il rollout è già in corso e dovrebbe completarsi entro la fine di novembre 2025. Sarà disponibile per gli utenti appartenenti alle seguenti edizioni:
- Google Workspace (Business Starter, Standard, Plus; Enterprise Starter, Standard, Plus; Enterprise Essentials e Plus);
- Education Standard e Plus;
- Nonprofits;
- Frontline Starter, Standard e Plus;
- Google One AI Premium, AI Pro, AI Ultra, Gemini Business ed Enterprise.
